LAV: AL VIA GLI STATI GENERALI DELL’ANTIZOOMAFIA

LAV: AL VIA GLI STATI GENERALI DELL’ANTIZOOMAFIA

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LAV celebra il ventennale dell’istituzione dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV, con i primi Stati Generali dell’Antizoomafia, che si svolgeranno a Roma venerdì 7 giugno prossimo dalle 10, presso l’Auditorium di Via Rieti 13.

L’evento, che ha ricevuto il Patrocinio del Ministero della Giustizia, del Ministero della Salute, del Ministero dell’Ambiente, e della Fondazione Antonino Caponnetto, sarà l’occasione per fare il punto in merito alle infiltrazioni della criminalità organizzata di stampo mafioso nell’ambito dello sfruttamento degli animali, e sulle attività di contrasto ai vari filoni zoomafiosi, con il contributo di rappresentanti delle forze di polizia, associazioni, magistrati, studiosi.

Ogni 55 minuti un nuovo fascicolo per reati contro gli animali; una persona denunciata ogni 90 minuti: sono questi i dati che emergono dall’ultimo Rapporto Zoomafia, redatto nel 2018 da Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio Zoomafia della LAV.

“Un fenomeno che evidenzia la capacità penetrante della criminalità organizzata in settori diversi, ma tutti accomunati dal coinvolgimento di animali, con interessi che si intrecciano con le più tradizionali attività manipolatorie e pervasive come la corruzione, la connivenza con apparati pubblici infedeli, il perturbare gli appalti, il controllo delle attività illegali sul territorio.  –  dichiara Ciro Troiano – Segnali di questo tipo arrivano da diversi filoni, come il traffico di cuccioli, la gestione dei canili, il controllo dei pascoli. Un altro dato da rilevare è la sempre maggiore gestione organizzata delle condotte zoocriminali. Sempre più spesso, infatti, si riscontrano reati associativi, perpetrati da gruppi di individui legati o dal concorso o da vero vincolo associativo”.

Contrastare questi fenomeni criminali significa contrastare la criminalità organizzata e i suoi interessi. La questione zoomafiosa viene affrontata ormai da anni nei vari Stati Generali dell’Antimafia, nei Vertici e nelle relazioni della DIA, della DNA e nella Commissione Parlamentare sul fenomeno mafioso. In atti giudiziari e investigativi, la parola zoomafia compare sempre più spesso, “uno scenario che non avrei mai immaginato quando nella metà degli anni ’90 coniai la parola “zoomafia”, insieme a “zoocriminalità” e alla locuzione “zoocriminalità minorile” – prosegue Troiano –  In alcuni corsi di formazione per le forze dell’ordine vi sono anche lezioni di “tecnica di contrasto alla zoomafia”.

Gli Stati Generali dell’Antizoomafia produrranno un documento con proposte operative in campo legislativo, giuridico e sociale, che fornirà strumenti utili a proseguire una lotta alla criminalità organizzata che non può subire battute d’arresto.

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