TORINO, FIRMATO PROTOCOLLO PER LA QUALITA’ DELL’ARIA

TORINO, FIRMATO PROTOCOLLO PER LA QUALITA’ DELL’ARIA

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Si è aperto oggi a Torino il Clean Air Dialogue: nel capoluogo piemontese, oggi e domani il Commissario europeo all’Ambiente Karmenu Vella, la sindaca Chiara Appendino, ministri, Regioni e i portatori d’interesse nei vari settori riuniti in un confronto serrato, con l’obiettivo di condividere e promuovere le misure più efficaci e le migliori pratiche, presentare i progressi raggiunti, promuovere le sinergie tra le politiche sulla qualità dell’aria, sul clima, sull’energia, sui trasporti, sull’agricoltura e sulla sanità pubblica.Per il ministro dell’ambiente Sergio Costa, fra i firmatari, “con il Protocollo di intesa nasce il piano d’azione per il miglioramento della qualità dell’aria: ora ogni dicastero assume impegni concreti”. “Abbiamo riunito qui a Torino – ha osservato il ministro Costa – gli Stati generali dell’aria, una due giorni senza precedenti: in modo strutturato rispetto al passato, in modo risolutivo e inclusivo, per affrontare quella che è una vera e propria emergenza””Oggi – ha aggiunto Costa – abbiamo firmato un protocollo che è un Piano d’azione operativo. Agiremo come ministri e in accordo con le Regioni con impegni concreti, perché è importante lavorare insieme. Ci siamo assunti una responsabilità politica pubblica, amministrativa e gestionale. Vogliamo fare da battistrada anche per gli altri Paesi europei in procedura d’infrazione”.Il protocollo ‘Aria Pulita’ è stato sottoscritto dalla Presidenza del Consiglio, sei ministeri, regioni e province autonome. È intervenuto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha firmato il protocollo.
“Ogni giorno – ricorda Costa – muoiono prematuramente 219 persone a causa dello smog, come dice l’Oms: 80 mila circa morti all’anno. Numeri che dobbiamo azzerare”.

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