CLIMA, SENATO APPROVA MOZIONE DI MAGGIORANZA: PROTESTE

CLIMA, SENATO APPROVA MOZIONE DI MAGGIORANZA: PROTESTE

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L’aula del Senato ha approvato questa mattina la mozione di M5s e Lega sui cambiamenti climatici con 145 sì, 76 no e 40 astenuti. La mozione, l’unica su cui il governo aveva espresso parere favorevole, impegna l’esecutivo a ricorrere all’eco-design; a favorire l’autoproduzione distribuita di energia da fonti rinnovabili; a promuovere campagne di sensibilizzazione/informazione rivolte ai cittadini in sinergia con gli enti locali, anche mediante l’introduzione dell’educazione ambientale nelle scuole. Le altre mozioni sono state respinte. “Si è persa una grande occasione – commenta Andrea Ferrazzi, capogruppo Pd in commissione Ambiente e Territorio e primo firmatario della mozione sui cambiamenti climatici dei senatori dem – al Senato ha vinto chi nega i cambiamenti climatici. Ancora una volta il M5S, a salvaguardia delle poltrone parlamentari, si è inginocchiato di fronte ai voleri della Lega che, contraria agli accordi di Parigi, ora ha imposto di respingere la nostra mozione contenente la richiesta di proclamare lo stato di emergenza climatica nel nostro Paese”. “La nostra mozione – prosegue Ferrazzi – bocciata dalla maggioranza pentaleghista e dal governo, chiedeva lo stato di emergenza climatica ed ambientale perché occorre adottare, senza ulteriori tentennamenti, norme straordinarie per dare corso ad azioni di adattamento, mitigazione e di contrasto ai profondi cambiamenti in corso, per chiudere in tempi rapidi e certi l’era dei combustibili fossili e per promuovere e sostenere la nuova fase delle energie rinnovabili. M5S e Lega si sono limitati ad una semplice dichiarazione di intenti, di nessun significato operativo. Il Senato oggi, nella giornata nazionale sull’Ambiente, ha voltato le spalle ai milioni di giovani che con grande determinazione ci hanno invitato ad uscire dalle manfrine evocative per costruire un nuovo modello di sviluppo improntato alla qualità e alla sostenibilità”.

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