RUSSIA, LAGER DELLE BALENE: TRIBUNALE MULTA I RESPONSABILI

RUSSIA, LAGER DELLE BALENE: TRIBUNALE MULTA I RESPONSABILI

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Un tribunale di Vladistok ha pesantemente multato l’azienda che aveva catturato orche e beluga e li teneva stipati in bacini sovraffollati nell’Estremo Oriente russo. La compagnia, che vende mammiferi marini ad acquari, e’ una delle quattro societa’ che dal 2010 ha tenuto 10 orche e 87 beluga in cattivita’ nei pressi del porto di Nakhodka. Ribattezzato il “lager delle balena”, la struttura ha scatenato un’ondata di indignazione internazionale negli ultimi mesi proprio per le condizioni di vita in cui sono costretti gli animali e anche per la loro destinazione finale, la Cina, che sta creando un parco marino a tema. L’azienda Balena Bianca dovra’ pagare 28,1 milioni di rubli (circa 383.000 euro). A sostegno dei cetacei da mesi sono scesi in campo in forze gli ambientalisti, capitanati da star del calibro di Leonardo di Caprio. Il governo russo ha promesso che liberera’ i cetacei, ma non e’ ancora chiaro quando e come questo avverra’. Nei giorni scorsi, il ministro dell’ambiente, Dmitry Kobylkin, ha annunciato che saranno rilasciati a “giugno o agosto”, quando l’ultima volta si era parlato di un rilascio a maggio o giugno. La Russia e’ stata a lungo uno dei pochi Paesi in cui i mammiferi marini potevano essere catturati in mare aperto per scopi “educativi”, un escamotage legale usato dai trafficanti per vendere animali all’estero, in particolare in Cina. La storia del ‘lager delle balene’ era emersa lo scorso ottobre quando attivisti locali e il sito di informazione ‘VL.ru’ avevano denunciato la presenza di un grande numero di cetacei catturati. Un’inchiesta ha rivelato che i permessi di cattura delle balene erano stati emessi illegalmente, anche perche’ le leggi vigenti in Russia vietano la cattura di cetacei da gruppi con esemplari neonati. Reinserirli in natura non sara’ facile: secondo gli ambientalisti, se le barriere fossero aperte oggi, le loro capacita’ di sopravvivere da soli sarebbero davvero limitate; un’idea potrebbe essere quella di provare a rilasciarli nel punto piu’ vicino al luogo in cui sono stati catturati in modo che possano ritrovare la propria famiglia e che i cetacei piu’ giovani siano aiutati da quelli adulti, un processo che potrebbe richiedere anni. Per l’acquisto di un’orca i parchi marini cinesi pagano fino a 3,5 milioni di dollari, e 150 mila per un beluga. Dal 2013 al 2017 la Russia ha esportato in Cina 15 orche.

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