BOTTICELLE, OIPA CONTRO 5S: “QUARTA ESTATE ROVENTE CON LA RAGGI”

BOTTICELLE, OIPA CONTRO 5S: “QUARTA ESTATE ROVENTE CON LA RAGGI”

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“Sara’ un’altra estate rovente per i poveri cavalli delle botticelle, tra promesse non mantenute e annunci ad effetto, ma senza alcun risultato. Le associazioni da sempre protestano e ne chiedono l’abolizione: soltanto a parlarne il ridicolo e l’assurdo emergono chiaramente, carrozze trainate da cavalli nella Roma caotica del terzo millennio, una follia”. E’ quanto si legge in una nota di Oipa Italia Onlus, Organizzazione Internazionale Protezione Animali. “Eppure tant’e’- prosegue l’organizzazione- i poveri cavalli sono ancora li, tra clacson, sampietrini smog e calura insopportabile, purtroppo si prevede un’estate rovente con i poveri ronzini costretti a sopportare tutto questo, rischiando la vita ogni giorno per far guadagnare i vetturini, guadagni spesso anche molto alti come e’ stato documentato piu’ volte, tutti ricorderanno il servizio delle Iene dove l’inviato camuffato, a fronte di un giro di circa 2 ore ricevette una richiesta di compenso da parte del vetturino di 550 euro”. “Per non parlare delle scorrettezze di molti vetturini che disprezzano le regole comunali- dichiara Claudio Locuratolo, responsabile delle Guardie Zoofile dell’Oipa di Roma- lanciano i cavalli al trotto, andatura vietata e pericolosa. Le Guardie Zoofile dell’Oipa hanno piu’ volte documentato e denunciato tali comportamenti chiedendo al Comune di Roma la sospensione delle licenze per i conduttori indisciplinati, cosi’ come previsto dal regolamento a tutela degli Animali e dal regolamento per i mezzi di trasporto pubblici non di linea, ma il Comune non procede con le sospensioni, come mai?”.
Negli anni, sottolinea l’Oipa, “non sono mancati gli incidenti che hanno visto coinvolti i cavalli delle carrozzelle, spesso feriti a volte anche morti. L’incidente piu’ tragico quello del povero Birillo, morto all’ombra del colosseo in via di San Gregorio, immagini che fecero il giro del mondo, una vergogna internazionale. L’Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), da sempre in prima linea nel combattere lo sfruttamento di questi poveri Animali, insieme ad altre associazioni, ha raccolto oltre 10.000 firme dei romani favorevoli all’abolizione di questo anacronistico mezzo di trasporto. Le firme sono state presentate in Campidoglio a sostegno di una proposta abolizionista di deliberazione d’iniziativa popolare, proposta incredibilmente bocciata dalla maggioranza in Assemblea capitolina”. “Incredibile ma vero- sottolinea l’organizzazione- la maggioranza pentastellata ha bocciato una proposta delle associazioni animaliste e dei cittadini che avrebbe messo fine alla sofferenza degli Animali. La banale motivazione della Giunta comunale a questa votazione, e’ stato l’annuncio di una fantomatica proposta di delibera della Giunta, delibera della quale a oggi non abbiamo notizia. Negli anni gli annunci della Giunta Raggi li abbiamo letti sui quotidiani, basta fare una ricerca in rete per trovarne a decine, spesso ingannevoli, lasciando credere ai lettori (e agli elettori) che l’abolizione era imminente. Attenendoci strettamente ai fatti, purtroppo dal Campidoglio per i poveri cavalli soltanto annunci a mezzo stampa, questa sara’ la quarta tragica estate rovente per i cavalli romani con la Giunta della sindaca”.
In Parlamento le cose non vanno meglio. Dopo aver ripetuto mille volte che, per farla finita con le botticelle, occorreva cambiare la legge nazionale (in realtà i Comuni hanno già oggi il potere di ritirare le licenze), i 5s tergiversano nella commissione Trasporti della Camera, dove la discussione sulla riforma del codice stradale consentirebbe di abrogare l’art.70 e le leggi che ad esso fanno riferimento e consentono i servizi di piazza a trazione animale. L’unica proposta che prevede chiaramente l’abrogazione è l’AC 24 dell’on. Brambilla, ma i grillini finora l’hanno osteggiata. La settimana prossima avranno luogo le votazioni decisive.

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