BOTSWANA, AVVELENATI CENTINAIA DI RAPACI A RISCHIO ESTINZIONE

BOTSWANA, AVVELENATI CENTINAIA DI RAPACI A RISCHIO ESTINZIONE

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In Botswana, il dipartimento per la Fauna selvatica e i Parchi nazionali ha annunciato l’avvelenamento di 537 avvoltoi di cinque specie diverse e due aquile rapaci. Si legge sul sito “Africa Geographic” che pubblica notizie per gli appassionati di safari: l’avvelenamento e’ avvenuto in un’area al confine con lo Zimbabwe. Fonti ufficiali hanno indicato come responsabili i bracconieri, che avrebbero attirato gli uccelli con tre carcasse di elefante avvelenate. Il gruppo per la protezione dei rapaci ‘VulPro’ ha denunciato pubblicamente l’accaduto, sottolineando l’importanza di tali volatili per la conservazione degli ecosistemi. Il gruppo animalista ‘Four Paws’ parla di ‘notizia catastrofica’. Probabilmente, avvelendando gli animali, i cacciatori di frodo hanno voluto evitare di farsi scoprire. Per i rangers, il volo dei rapaci e’ una spia immediata della presenza di un animale morto, e quindi li aiuta a scoprire la presenza di bracconieri. Quasi tutti gli animali appartenevano a specie considerate a rischio: 468 a quella del grifone dorso bianco, 28 a quella 28 del capovaccaio pileato, 17 erano avvoltoi testabianca.

(Avvoltoio, foto di repertorio)

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