RUANDA, IL LUNGO VIAGGIO DEI RINOCERONTI NERI

RUANDA, IL LUNGO VIAGGIO DEI RINOCERONTI NERI

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I loro genitori furono portati via dall’Africa 40 anni fa per popolare gli zoo europei, ma ora diversi esemplari di rinoceronti neri nati nel Vecchio continente fanno ritorno nella terra di origine, per l’esattezza in Ruanda. Il trasferimento in corso e’ il piu’ importante trasporto di rinoceronti mai avvenuto tra l’Europa e l’Africa, un vero e proprio periplo di 6 mila chilometri, con un viaggio in piu’ tappe durato 30 ore. A dire addio a quella che e’ stata da sempre la loro casa sono tre femmine – Jasiri, Jasmina e Manny – nate nel safari park di Dvur Kralve, in Repubblica Ceca e due maschi di nome Mandela e Olmoti, originari del Ree Safari Park danese e dello zoo Flamingo Land nello Yorkshire. I due esemplari maschi hanno raggiunto le tre femmine in Repubblica Ceca e insieme a bordo di un volo in partenza da Praga sono stati trasferiti a Kigali per poi essere rimessi in liberta’ nell’Akagera National Park, nel Paese delle ‘mille colline’. Per garantire loro le massime condizioni di sicurezza e il tempo necessario per ambientarsi nella nuova casa, i cinque rinoceronti neri europei sosterranno per alcuni mesi in un apposito recinto all’interno del parco ruandese di 1000 chilometri quadrati. “Gli animali rilasciati sono i discendenti dei rinoceronti che piu’ di 40 anni fa furono portati via dall’Africa orientale e trasportati negli zoo europei per essere mostrati. Questa era l’occasione migliore per riportarli a casa”, ha riferito Jan Stejskal, responsabile dei programmi internazionali del Dvur Kralve. Negli ultimi 12 anni, per il successo del programma di allevamento, i rinoceronti neri sono stati spostati sul continente europeo tra i 25 parchi zoo e parchi coinvolti nel progetto. Ad oggi circa il 10% dei rinoceronti neri – specie a rischio estinzione – sul migliaio ancora in vita si trova in cattivita’ in Europa. Tuttavia su questa specie a rischio incombe ancora la minaccia del bracconaggio, in quanto ricercata per il suo corno, per la fabbricazione di gioielli e altri gingilli da esso ricavati. Alcuni rinoceronti neri orientali erano stati trasferiti dal Sudafrica al Parco ruandese di Akagera nel 2017, ma il ‘trasloco’ fu segnato da una tragedia: un conservatore, Krisztian Gyongyi, che stava monitorando i mammiferi all’interno del parco venne ucciso da uno di loro. Ora il trasferimento dei rinoceronti dall’Europa rappresenta un momento cruciale della storia ambientale del Ruanda, che si impegna a raddoppiare gli sforzi nella lotta al bracconaggio e spera di rilanciare l’ecoturismo.

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