CLIMA: G20 CONFERMA IMPEGNO DI PARIGI, MA SENZA GLI STATI UNITI

CLIMA: G20 CONFERMA IMPEGNO DI PARIGI, MA SENZA GLI STATI UNITI

8
CONDIVIDI

I leader del G20 sono riusciti in extremis a mantenere consenso sul contrasto della crisi climatica: 19 Paesi membri, cioè tutti tranne gli Stati Uniti, hanno dichiarato “l’irreversibilità” dell’accordo sul Clima di Parigi e confermato la sua piena applicazione. I negoziati per trovare un linguaggio ‘adatto’ a essere firmato dai 19 Paesi sono stati lunghi e complessi, con gli sherpa che hanno continuato a lavorare sino alla mattina di sabato per cercare formule capaci di accontentare sia gli scettici sull’emergenza climatica, sia i favorevoli a impegni maggiori. Nel G20 precedente era stato usato invece un escamotage: il riferimento all’accordo di Parigi come “irreversibile” era stato inserito e sottoscritto da 19 membri, mentre gli Usa avevano indicato che ne sarebbero usciti. Questa volta, il Giappone sperava di trovare una formula che ottenesse il consenso di tutti, ma i Paesi europei chiedevano un linguaggio forte e gli Usa remavano contro, cercando di reclutare al loro fianco Paesi scettici. “Hanno spinto alcuni governi, come Arabia Saudita, Brasile e Turchia, ad annacquare il testo”, ha spiegato Yuki Tanabe del Japan Center for a Sustainable Environment and Society, “sono molto preoccupato”. Fonti della presidenza francese avevano descritto il Clima come il tema “più difficile”, “dobbiamo mostrare più unità europea e determinazione”. Prima del G20 il presidente francese Emmanuel Macron aveva detto che un forte linguaggio sul cambiamento climatico sarebbe stato “una linea rossa per Parigi”. Dopo la firma del documento a Osaka, ha commentato: “Abbiamo evitato di fare passi indietro, ma dobbiamo andare molto più avanti”. La Cina ha da parte sua dichiarato che i Paesi devono “rafforzare la loro azione” per affrontare la crisi climatica. Ma la tensione sull’emergenza climatica non sembra destinata a sciogliersi presto a livello internazionale e potrebbe mostrarsi con forza quando i leader mondiali si riuniranno nel 2020: l’incontro del G7 sarà presieduti dagli Stati Uniti e il prossimo summit del G20 si terrà in Arabia Saudita.

Commenti

commenti