TRAPANI, ASTICI VIVI CON CHELE LEGATE. DENUNCIATO RISTORATORE

TRAPANI, ASTICI VIVI CON CHELE LEGATE. DENUNCIATO RISTORATORE

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Operazione di polizia marittima a Trapani. Personale della motovedetta carabinieri CC 811, la scorsa notte, ha proceduto a controllare un ristoratore trapanese il quale deteneva all’interno di un acquario marino 2 astici vivi con le chele legate, in modo da inibirli dal normale comportamento e causando ingiustificatamente dolore. Per questi motivi sarà deferito a piede libero all’autorità giudiziaria competente, in ordine a quanto recitato dall’art. 544 ter c.p.. Il prodotto ittico vivo è stato sequestrato e dopo averlo liberato dalle legature apposte alle chele, su disposizione del pm di turno, è stato rigettato in mare. “Tale attività rientra nel contrasto al maltrattamento degli animali, anche quelli di origine ittica che per essere cucinati ancora vivi devono subire ancor prima di morire paradossalmente e ingiustificatamente delle limitazioni al loro normale comportamento causando dolore, in tale quadro anche il Legislatore con la sentenza della Suprema Corte di Cassazione ha individuato l’illecito nell’usanza di legare le chele all’astice vivo”, si legge in una nota dell’Arma.

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