TIGER DAY, QUASI 3MILA IN INDIA. MODI: “EQUILIBRIO FRA SVILUPPO E NATURA”

TIGER DAY, QUASI 3MILA IN INDIA. MODI: “EQUILIBRIO FRA SVILUPPO E NATURA”

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In India ci sono 2.967 tigri, stando all’ultimo censimento, “All India Tiger Estimation Results”, pubblicato oggi. Il rapporto segnala un incremento di questi animali del 33 per cento tra il 2014 e il 2018: cinque anni fa erano 2.226. gli Stati col maggior numero di esemplari sono il Madhya Pradesh con 526, il Karnataka con 524 e l’Uttarakhand con 442. Nel periodo considerato sono aumentate anche le aree protette, da 692 a 860, mentre le riserve di comunita’ sono passate da 43 a piu’ di cento. Secondo il ministero dell’Ambiente le aree forestali si sono estese di 15 mila chilometri quadrati. Il primo ministro, Narendra Modi, ha accolto i dati con soddisfazione: “L’India con circa tremila tigri e’ uno degli habitat piu’ grandi e sicuri del mondo per le tigri. Tre quarti delle tigri del mondo vivono in India. E’ possibile trovare un sano equilibrio tra l’ambiente e lo sviluppo”, ha dichiarato il premier. Rajesh Gopal, segretario generale del Global Tiger Forum ed ex presidente dell’Autorita’ nazionale per la conservazione delle tigri (Ntca), ha sostenuto che l’incremento delle tigri e’ frutto di “molte buone pratiche”. La metodologia statistica impiegata dal governo indiano, sulla quale sono stati sollevati dubbi in passato, e’ stata modificata; ora si basa su indagini sul terreno nelle aree forestali, stime riguardanti le prede, studi delle caratteristiche dell’habitat, mappatura dei segni dei felini e rilevamenti fotografici.

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