STRAGE DI DELFINI: 48 MORTI NEL 2019. CNR: “COLPA DELL’UOMO”

STRAGE DI DELFINI: 48 MORTI NEL 2019. CNR: “COLPA DELL’UOMO”

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E’ il Turpsios Trumcatus, detto delfino a naso di bottiglia per la particolare conformazione del muso, la vittima dell’anomala e misteriosa moria di questa specie di cetacei, un fenomeno che negli ultimi mesi sta rimbalzando dall’Adriatico al Tirreno, senza ragioni apparentemente evidenti. Il numero degli Animali ritrovati spiaggiati e morti lungo le coste dei due mari e’ insolitamente alto: sul versante tirrenico, considerato il paradiso dei cetacei, e in particolare in Toscana, 34 delfini sono morti da gennaio a oggi, di cui tre solamente negli ultimi tre giorni. A giugno, invece, il fenomeno ha colpito il mare Adriatico settentrionale: in sole tre settimane, 14 delfini sono andati a morire sulle spiagge del Friuli, del Veneto e dell’Emilia Romagna. “Le analisi per capire le cause di queste morti sono in corso – spiega all’Agi Gianna Fabi, ricercatrice presso l’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine del Cnr – e ci vorra’ del tempo per completarle”.

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