OK ALLA CATTURA DI UCCELLI SELVATICI: LA LOMBARDIA SFIDA LE NORME EUROPEE

OK ALLA CATTURA DI UCCELLI SELVATICI: LA LOMBARDIA SFIDA LE NORME EUROPEE

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La Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Fabio Rolfi, una delibera che consente la cattura di uccelli selvatici (tordo bottaccio e sassello, cesena e merlo, specie cacciabili) per la cessione come richiami vivi per la caccia da appostamento. L’attività verrà svolta in 24 impianti di cattura (nelle province di Bergamo, Brescia e Lecco), i cosiddetti roccoli, da ottobre a metà dicembre per un numero massimo complessivo di richiami catturabile di 12.700 esemplari.

Si tratta di una legge fortemente voluta visto che – prima di poterla approvare – Rolfi ha dovuto “inseguire” un parere positivo da presentare all’Unione europea. Le normative comunitarie, infatti, proibiscono e sanzionano la caccia con richiami vivi. Come riporta Repubblica.it il parere positivo è stato negato prima dall’Ispra e poi dal ministero dell’Ambiente, tramite il ministro Sergio Costa che ha risposto con un “no” secco. Lo ha ottenuto, infine, dal ministero della Politiche agricole del collega (leghista) Gian Marco Centinaio. Un via libera che – tuttavia – non mette al riparo da sanzioni a livello europeo.

(Tordo sassello, foto di repertorio)

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