CORSA DEGLI ASINI A PORCIA (PN), ON. BRAMBILLA: “DA VIETARE”

CORSA DEGLI ASINI A PORCIA (PN), ON. BRAMBILLA: “DA VIETARE”

284
CONDIVIDI

“Ne abbiamo abbastanza dei palii e delle manifestazioni più o meno folcloristiche che sfruttano gli animali, anche di quelle assai più titolate e “controllate” della corsa degli asini di Porcia”. Lo scrive in una nota l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente del Movimento animalista e della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, che chiede l’intervento delle autorità civili e religiose (organizzatrice è una parrocchia) per vietare la corsa, in programma il 14 agosto, e tutelare gli animali.
“Non basta aver eliminato negli anni – prosegue l’ex ministro – le storture più evidenti: la salita al campanile in groppa al “vincitore” (bel premio!) e il percorso sull’asfalto. Nulla di male, se ci si vuole divertire. Ma il divertimento degli uomini non giustifica la sofferenza di animali, sia pure di forza e resistenza proverbiali, ma certo non adatti e non inclini alla corsa. Come sa chi ha assistito alla manifestazione negli anni scorsi, e chi abbia voglia di guardare le riprese, gli asini non si divertono affatto. E lo dimostrano recalcitrando”.
“Mi rivolgo perciò –conclude la parlamentare – alle autorità civili e religiose perché vietino una manifestazione che offende la sensibilità di tutti gli amici degli animali e del buon senso”.
Aggiunge la coordinatrice del Movimento animalista del Friuli-Venezia Giulia, Alessandra Marchi: “E’ quanto mai opportuna la verifica sull’iter autorizzativo annunciata dall’assessore comunale all’Ambiente di Porcia, Paronetto. Questa corsa è una vergogna che deve finire”.

Commenti

commenti