BOLOGNA/FIRENZE, 7 DENUNCIATI PER MACELLAZIONE CLANDESTINA

BOLOGNA/FIRENZE, 7 DENUNCIATI PER MACELLAZIONE CLANDESTINA

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Sono stati sorpresi a scuoiare una pecora, per poi macellarla, in un’area verde vicino al parcheggio di un magazzino, nell’area interno dell’Interporto a Bentivoglio, nel Bolognese. La scena e’ stata notata ieri, attraverso i monitor della videosorveglianza, dagli addetti alla sicurezza del polo industriale, che hanno avvertito i Carabinieri. I responsabili del gesto – padre e figlio di 18 e 48 anni e un altro uomo di 56 anni, tutti nati in Tunisia – sono stati denunciati per per macellazione clandestina e maltrattamento di animali. Il 56enne – l’unico irregolare dei tre – e’ stato denunciato anche per permanenza illecita nel territorio nazionale. Sempre ieri, un altro straniero e’ stato sanzionato dai Carabinieri per trasporto illecito di animali, a San Martino in Argine. Trasportava una pecora nel vano posteriore della sua auto. Entrambi gli episodi sono probabilmente riconducibili alle festa islamica del sacrificio, iniziata l’11 agosto.
A Sesto Fiorentino (Firenze), per i reati di macellazioni clandestine e uccisione illecita di ovini e caprini i carabinieri forestali hanno scoperto e denunciato cinque persone in un allevamento . L’accusa e’ di uccisioni illecite di animali, che avvengono in particolare infliggendo gravi e inutili sofferenze agli esemplari perche’ non vengono utilizzati strumenti per stordirli e vengono ammazzati tagliando la giugulare. I controlli dei forestali erano su eventuali forme di macellazione illegale degli animali in occasione della Festa islamica del Sacrificio, che prosegue fino al 15 agosto. Nell’allevamento c’erano anche soggetti di religione islamica che hanno detto di aver dato un acconto per l’acquisto di capi di bestiame ancora non macellati: i carabinieri forestali allora hanno proceduto al sequestro preventivo d’iniziativa di piu’ di 500 capi fra ovini e caprini presenti.

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