CLIMA, TRUMP SI CHIAMA FUORI: “NO AI TAGLI ALL’ENERGIA FOSSILE”

CLIMA, TRUMP SI CHIAMA FUORI: “NO AI TAGLI ALL’ENERGIA FOSSILE”

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha alcuna intenzione di “ridurre la produzione di energia da combustibili fossili per dei sogni o mulini a vento”. Lo ha dichiarato – come riporta l’agenzia di stampa Ansa – durante la conferenza stampa finale del G7 di Biarritz (Francia) rispondendo a una domanda sui cambi climatici.  “Voglio aria e acqua pulite. Ma voglio anche che gli Stati Uniti restino ricchi – ha detto – Credo che gli Stati Uniti abbiano delle ricchezze incredibili. Ricchezze sotto i nostri piedi”, visto che sono diventati “i primi produttori di energia al mondo”. “Non perderò questa ricchezza. Non la perderò in sogni, in turbine a vento, che francamente non funzionano molto bene”.

Inoltre, in un’occasione privata, il presidente Usa avrebbe lanciato una bizzarra idea per fronteggiare gli uragani: “Perché non li distruggiamo con armi atomiche? Cominciano a formarsi al largo della costa africana, cosi’ quando si muovono lungo l’Atlantico noi lasciamo cadere una bomba nell’occhio dell’uragano e lo fermiamo. Perché non lo possiamo fare?”. Secondo quanto rivelato dal sito Axios, il presidente Usa avrebbe fatto questa bizzarra proposta durante un briefing alla Casa Bianca con alti dirigenti della sicurezza nazionale e del ministero dell’Interno.

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