AMAZZONIA, BOLSONARO: DIVIETO DI APPICCARE IL FUOCO PER DUE MESI

AMAZZONIA, BOLSONARO: DIVIETO DI APPICCARE IL FUOCO PER DUE MESI

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Divieto assoluto di appiccare il fuoco nei terreni agricoli per due mesi. E’ questa la risposta, parziale e tardiva, che il presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha dato agli incendi che stanno devastando l’Amazzonia. Il decreto, in vigore da giovedì 29 agosto, è arrivato dopo i 1.044 principi d’incendio registrati dall’Istituto nazionale di ricerca spaziale (Inpe) in tutto il paese, per un totale di circa 800mila registrati in Brasile dall’inizio dell’anno, il numero più alto dal 2013.”La foresta continua a bruciare”, ha scritto su Twitter Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e capo missione di Beyond sulla Stazione spaziale internazionale (Iss), postando quattro immagini dell’Amazzonia in fiamme. Tutto ciò mentre, a livello internazionale, il segretario generale dell’Onu, Antonio Gutierres, chiede l’organizzazione di un summit dedicato alla situazione della più grande foresta tropicale al mondo a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni unite che si terrà a settembre a New York. “La situazione in Amazzonia è, chiaramente, molto grave”, ha dichiarato Guterres a Yokohama. Tanto più che non è ancora certo che Bolsonaro accetti i 20 milioni di euro (cifra risibile, rispetto all’emergenza) stanziati dai G7.

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