CLIMA, IN PIAZZA UN MILIONE DI STUDENTI IN 180 CITTÀ D’ITALIA

CLIMA, IN PIAZZA UN MILIONE DI STUDENTI IN 180 CITTÀ D’ITALIA

21
CONDIVIDI

Fridays For Future, il movimento dei giovani in difesa del clima capitanato da Greta Thunberg, è tornato in piazza in 180 città italiane e 27 Paesi nel mondo, per il terzo sciopero globale del clima dopo quelli del 15 marzo e del 24 maggio scorso.

«Considerando che a Roma ora sono circa 200 mila, a Milano anche, la stima del numero totale in Italia è di oltre un milione di persone», ha precisato Gianfranco Mascia di Friday for Future. La maggior parte di loro avrà un’assenza giustificata da scuola, come ha stabilito il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti che ha dato carta bianca agli istituti.

A Milano il sindaco Giuseppe Sala si è unito nella manifestazione agli studenti mentre a Roma la presidente del liceo statale Orazio Maria Grazia Lancellotti ha dichiarato «lo stato di emergenza climatica ed ecologica», scatenando anche qualche ironia sui social.

Cambio di programma a Napoli, causa eccessive presenze. I manifestanti, da programma, dovevano arrivare in piazza Dante, che pero’ e’ stata ritenuta insufficiente per contenere oltre 100mila persone. Cosi’, con l’autorizzazione delle forze dell’ordine, gli studenti stanno proseguendo verso il Museo archeologico nazionale e piazza Cavour.

A Bologna, con le maschere di Salvador Dalì come i protagonisti de “La Casa di Carta” (ma con tute verdi invece che rosse, in onore dell’ambiente), quindici attivisti muniti di vernice hanno imbrattato un distributore di benzina Eni, su viale Carlo Berti Pichat a Bologna. Una protesta, nell’ambito dello sciopero globale del clima, che nel capoluogo emiliano ha visto la partecipazione di oltre 10mila studenti.

 

Commenti

commenti