RICHIAMI VIVI IN LOMBARDIA, MOVIMENTO ANIMALISTA: VIA LA DELIBERA

RICHIAMI VIVI IN LOMBARDIA, MOVIMENTO ANIMALISTA: VIA LA DELIBERA

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“Le istituzioni sono tenute al rispetto delle leggi. La Regione Lombardia, se non intende violare questo elementare principio, dovrà cancellare la delibera che consente la cattura di uccelli selvatici (tordo bottaccio e sassello, cesena e merlo) destinati ad essere ceduti come richiami vivi per la caccia da appostamento, trascorrendo il resto della vita in gabbie piccolissime, per lo più al buio”. Così Manuela Gigante (nella foto), coordinatore regionale del Movimento animalista, commenta la diffida inviata da Roma alla Lombardia sulla cattura di richiami vivi.
L’ attività dovrebbe iniziare questo mese in 24 impianti di cattura (nelle province di Bergamo, Brescia e Lecco), i cosiddetti roccoli, e proseguire fino a metà dicembre per catturare e distribuire tra i cacciatori 12.700 uccelli. “Ma la delibera – insiste Gigante – come rilevato dal governo viola la legge 192 e la direttiva europea 147/2009, perciò dev’essere ritirata. Quando la smetteranno le Regioni, Lombardia in testa, di inventarsi sempre nuovi “regali” ai cacciatori in aperta violazione delle norme nazionali e/o comunitarie?”

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