END THE CAGE AGE, SI CELEBRA IL SUCCESSO NEL CUORE DI BRUXELLES

END THE CAGE AGE, SI CELEBRA IL SUCCESSO NEL CUORE DI BRUXELLES

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Sono 170, di cui 20 italiane, le organizzazioni che hanno dato vita all’Iniziativa dei Cittadini europei End the Cage Age, che chiede la fine dell’uso delle gabbie. A loro si sono uniti oggi, nel cuore di Bruxelles, parlamentari europei e cittadini per celebrare il grande successo: 1.617.405 firme sono state raccolte nell’arco di un anno, marcando così un evento storico per la tutela degli animali negli allevamenti.
L’evento ha avuto luogo nel cuore dell’area dell’Unione europea a Bruxelles, nella piazza di fronte alla rotonda Schuman, fra i palazzi del Consiglio dell’UE e la Commissione.
In esposizione, una scultura di 10 metri di un maiale che salta verso la libertà, Ode to the Pig, oltre a video e discorsi che sono stati trasmessi su due maxi schermi. Inoltre un banner circolare di 18 metri con il messaggio “For animals, end caged farming” (“Per gli animali, mettete fine all’allevamento in gabbia”) è stato posizionato nel mezzo della rotonda Schuman, visibile da tutti i passanti e dai palazzi circostanti. Foto e video della cerimonia sono stati condivisi con gli hashtag #EuropaSenzaGabbie e #EndTheCageAge.
I rappresentanti delle associazioni hanno sottolineato l’importante significato di questa iniziativa, sia per gli animali negli allevamenti, che per i cittadini, oltre che per le associazioni stesse che in uno sforzo storico si sono coordinate collaborando, in oltre 170.
“Un anno fa valutavamo di intraprendere una sfida, una ICE per mettere fine alle gabbie negli allevamenti. Non si tratta di una cosa da poco, considerando che la maggior parte delle ICE in passato sono fallite. Ma ci siamo uniti e abbiamo condotto un continente a prendere posizione contro la crudeltà e la sofferenza”, ha detto Philip Lymbery, CEO di Compassion in World Farming (CIWF). “L’impegno non si ferma qui – ora dobbiamo far sì che questa iniziativa acquisti significato nel cuore di Bruxelles, con una legge.”
I parlamentari intervenuti hanno sottolineato l’importanza di End the Cage Age e di come questa iniziativa lanci un chiaro segnale alle istituzioni europee: il tempo di agire è arrivato.
“L’UE dichiara di avere i più alti standard di benessere animale al mondo, ma tiene ancora gli animali rinchiusi in gabbia. Centinaia di milioni di animali soffrono ogni giorno, senza poter esprimere i loro comportamenti naturali”, ha detto Anja Hazekamp, Parlamentare europea, Presidente dell’Intergruppo per il Benessere Animale e Co-Chair of the Cage-Free Working Group. “Siamo nel 21esimo secolo. La tortura di questi esseri senzienti, innocenti, deve finire, una volta per tutte”, ha detto.
Uno dei momenti più commoventi della giornata è stato l’intervento di Angelina Berlingò, una cittadina italiana, che da sola ha raccolto oltre 2000 firme per l’ICE. Con il suo discorso Angelina Berlingò ha rappresentato gli otre 1,6 milioni di cittadini europei.
“Essere parte di questa campagna e del suo successo è stata una grande esperienza per me”, ha detto Angelina Berlingò. “Il risultato di questa petizione porta speranza per un mondo migliore, per tutti gli animali, umani e non umani. Sono qui per chiedere ancora una volta: ‘Mettiamo fine all’Era delle Gabbie’.”
Le associazioni italiane aderenti sono: Amici della terra Italia, Animal Aid, Animal Equality, Animal Law, Animalisti Italiani, CIWF Italia Onlus, Confconsumatori, ENPA, Il Fatto Alimentare, LAC – Lega per l’abolizione della caccia, LAV, Legambiente, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, LEIDAA, Lumen, Jane Goodall Institute Italia, Slow Food, Partito Animalista, Terra Nuova, Terra! Onlus.

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