RETHINX: LA TECNOLOGIA SOSTITUIRÀ GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI

RETHINX: LA TECNOLOGIA SOSTITUIRÀ GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI

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Un cambiamento epocale che renderà (finalmente) obsoleta l’industria della carne. A preconizzarlo è RethinX, think tank indipendente della Silicon Valley che si occupa di studiare gli impatti della tecnologia sulla vita di tutti i giorni.

“Entro il 2030 – scrivono gli studiosi in un report – il numero di mucche negli Stati Uniti sarà diminuito del 50% e l’industria zootecnica sarà quasi fallita. Tutte le altre industrie zootecniche subiranno un destino simile, mentre gli effetti a catena per gli agricoltori e le aziende agricole lungo la catena di valore saranno gravi. Ripensare il cibo e l’agricoltura mostra come la moderna perturbazione alimentare, resa possibile dai rapidi progressi nella biologia di precisione e da un modello di produzione completamente nuovo che chiamiamo Food-as-Software, avrà profonde implicazioni non solo per il settore dell’agricoltura industriale, ma per quello più ampio costituito da economia, società e ambiente”.

Il merito di questa trasformazione sarà legato, secondo i tycoon californiani, alla progressiva riduzione del costo delle proteine ottenute in laboratorio (come il noto caso di “Beyond Meat“) che renderanno sconveniente a livello economico, per la prima volta da diecimila anni a questa parte, l’allevamento di animali. “Il costo delle proteine (ottenute in laboratorio ndr) – scrivono – sarà inferiore di cinque volte entro il 2030 e di 10 volte entro il 2035 rispetto alle proteine animali esistenti, prima di avvicinarsi al costo dello zucchero. Saranno anche superiori a livello qualitativo: più nutrienti, più sane, con un sapore migliore e più convenienti, con varietà quasi inimmaginabili. Ciò significa che, entro il 2030, i prodotti alimentari moderni saranno di qualità superiore e costeranno meno della metà della produzione rispetto ai prodotti di origine animale che sostituiranno”.

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