DECRETO CLIMA, COSTA: “SODDISFATTO, NON TAGLI MA SOSTITUZIONI”

DECRETO CLIMA, COSTA: “SODDISFATTO, NON TAGLI MA SOSTITUZIONI”

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“Sono soddisfatto” del decreto clima, approvato ieri dal consiglio dei ministri, perchè “intanto fa parte di un percorso: è un decreto, quindi ha connotazioni di urgenza, ci si mette quello che è possibile, provvedimenti legati all’urgenza su infrazioni europee su qualità dell’aria, dell’acqua, le discariche. Il resto, i 19 miliardi dei sussidi ambientalmente dannosi non aveva senso metterli nel decreto clima. Andranno in legge di stabilità”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa a Radio Capital. “Avevamo il problema dei rifiuti da trasformare in materie prime e seconde, la cosiddetta economia circolare. L’abbiamo già messo nel decreto sulle crisi aziendali per non aspettare, quindi se il decreto clima è dimagrito – ha spiegato – è anche perché alcune cose le avevamo già fatte. Ma è sempre un tema che riguarda l’ambiente”. “Non è questione di taglio – ha insistito Costa – ma di sostituzione, togli i dannosi a una categoria, li dai alla stessa categoria. Per la categoria è a saldo zero. Per esempio i muletti sono spesso a motore termico, esistono quelli elettrici, se ti incentivo a mettere quelli elettrici, il lavoro non cambia, il saldo è zero e hai tutelato l’ambiente. Il Ministero dell’Economia però ha il quadro complessivo e non voglio entrare a gamba tesa in campo degli altri”, ha concluso.
Tra le altre misure, il decreto prevede un “buono mobilità” destinato ai cittadini che risiedono in comuni che superano i limiti di emissioni inquinanti indicati dalla normativa europea sulla qualità dell’aria. Il buono consiste in un contributo di 500 o 1.500 euro per chi rottama rispettivamente un motociclo o un’auto fino alla classe euro 3 entro il 31 dicembre 2021 e potrà essere usato per acquistare abbonamenti di trasporto pubblico locale o biciclette anche a pedalata assistita; un fondo per finanziare progetti di creazione, prolungamento, ammodernamento di corsie preferenziali di trasporto pubblico locale; uno stanziamento per i comuni con particolari livelli di inquinamento che realizzano o implementano il trasporto scolastico dei bambini della scuola dell’infanzia statale e comunale attraverso mezzi di trasporto ibridi elettrici o non inferiori a euro 6, immatricolati per la prima volta dopo il 31 agosto 2019; risorse per finanziare un programma sperimentale di riforestazione; un fondo per finanziare gli esercenti che, al fine di ridurre la produzione di rifiuti, attrezzano spazi dedicati alla vendita di prodotti sfusi o alla spina, alimentari e detergenti.

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