PUGLIA, LA GIUNTA CONSENTE LA RIPRESA DELLA CACCIA

PUGLIA, LA GIUNTA CONSENTE LA RIPRESA DELLA CACCIA

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Con zelo degno di miglior causa, la Giunta regionale della Puglia ha modificato il calendario venatorio, consentendo la ripresa della caccia per la stagione in corso, dopo le precisazioni del Consiglio di Stato che ha indicato per quali specie ed attivita’ il calendario resta al momento cautelativamente sospeso. Il provvedimento permettera’ “ai cacciatori di riprendere l’attivita’ su tutto il territorio regionale nel rispetto delle indicazioni di ISPRA, l’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale. L’impegno del Governo regionale – si legge in una nota – e’ quello di dotarsi di un nuovo Piano Faunistico-venatorio che attualmente e’ in fase di acquisizione del parere motivato nell’ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS)”.
La delibera di Giunta cmodifica e integra il Piano faunistico in attesa dell’udienza di merito che sara’ discussa il 17 ottobre. Il Consiglio di Stato ha infatti precisato ieri, su istanza di due aziende faunistiche venatorie, che lo stop alla caccia non sospende per intero il calendario venatorio, ma riguarda solo le specie Moriglione e Pavoncella, la posticipazione al 29 gennaio della chiusura della caccia al Tordo e alla Cesena, l’uso del piombo nella caccia agli ungulati e l’addestramento cani da caccia durante i mesi di febbraio e marzo.

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