TEST SUGLI ANIMALI, LA MOBILITAZIONE DELLA LAV

TEST SUGLI ANIMALI, LA MOBILITAZIONE DELLA LAV

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Al via la mobilitazione LAV (www.lav.it) per dire basta ai test sugli animali di sostanze come alcol, fumo e droghe: domani sabato 26 e domenica 27 ottobre, l’associazione sarà presente in più di 300 piazze d’Italia per fare sì che il divieto di sperimentare sugli animali le sostanze d’abuso – ottenuto ben 5 anni fa con il Decreto legislativo n°26/2014 e successivamente posticipato – non resti vittima di ulteriori ritardi ed entri finalmente in vigore a partire dal 1° gennaio 2020, come previsto per Legge.

CON QUESTA MOBILITAZIONE LAV CHIEDE:

§ al neo Ministro della Salute Roberto Speranza, l’attuazione del divieto definitivo di questi test dolorosi e scientificamente inattendibili;

§ al neo Governo, di destinare il 50% dei fondi per la ricerca, a progetti che non prevedano l’uso di animali.

È sconcertante, infatti, che dei vizi umani come alcool e fumo, siano ancora testati su animali che, fino a prova contraria, non bevono né fumano e, pertanto, non potrebbero nemmeno abusare di queste sostanze. Si tratta di un approccio alla ricerca criticabile sul piano scientifico, e prima ancora, sul piano etico, con un elevato grado di sofferenza per gli animali, e conseguenze spesso mortali.

Lo sviluppo di modelli sperimentali non animali rappresenta la vera speranza, non solo per gli animali, ma anche per i malati e per il progresso della scienza, oltre ad essere una via di competitività per il nostro Paese e fonte di opportunità per i giovani ricercatori italiani.

Per questo motivo LAV sostiene da anni ricerche che utilizzano e sviluppano metodi sostitutivi alla vivisezione, in grado di salvare migliaia di animali, di dare una concreta speranza ai malati e ai loro familiari che hanno il diritto a una cura, e di creare nuove opportunità per i giovani ricercatori italiani.

TRA I PROGETTI FINANZIATI DA LAV:

§ 2015, Università di Genova e banca cellule dell’IRCCS: attivate due borse di studio di durata pluriennale, per l’importo di 20.000 €, su progetti di ricerca finalizzati a rimpiazzare l’ultilizzo di tessuti animali e del siero fetale animale;

§ 2016, Centro di Ricerca “E. Piaggio” dell’Università di Pisa: finanziata una borsa di studio di durata triennale, per l’importo complessivo di 51.000 €, per lo sviluppo di tecnologie innovative senza ricorso ad animali, finalizzate a valutare il rischio legato alle sostanze inalate.

§ 2017, Dipartimento di Chimica “G. Ciamician” dell’Università di Bologna: finanziata una borsa di studio di durata triennale, per l’importo complessivo di 51.000 €, per sviluppare modelli alternativi all’uso di animali finalizzati ai test di farmaci e nuove molecole.

§ 2019, Università di Pavia, Dipartimento di Scienze del Farmaco – Laboratorio di analisi chimiche tossicologiche di Nutraceutici ed Alimenti: in avvio il finanziamento di un progetto di ricerca finalizzato a testare l’etanolo, una delle sostanze d’abuso più comuni ancora sperimentate sugli animali, grazie a un’innovativa tecnologia che riproduce il sistema gastrointestinale umano.

Il 26-27 ottobre ai tavoli LAV sarà possibile sostenere proprio quest’ultimo progetto: da quest’anno, infatti, l’associazione collabora con l’Università di Pavia, dove è stato recentemente messo a punto un nuovo modello cellulare multi organo avanzato, in grado di riprodurre il sistema gastrointestinale per studiare attività benefica o tossica, assorbimento e metabolizzazione di molecole[1].

Attualmente, una delle ricerche in campo è destinata a testare una delle sostanze d’abuso più diffuse e letali: l’etanolo. Si tratta di un progetto importante e concreto, avviato da un gruppo di preparatissime giovani ricercatrici: ai cittadini LAV offre la possibilità di contribuire a sostenere questa ricerca innovativa ed etica, attraverso una donazione.

La ricerca senza animali ha bisogno dell’impegno di tutti: #BASTATESTANIMALI!

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