WORLD VEGAN DAY: NE’ CARNE NE’ PESCE, MA CAMPIONISSIMI

WORLD VEGAN DAY: NE’ CARNE NE’ PESCE, MA CAMPIONISSIMI

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Si può essere atleti di prima classe senza le proteine animali? La risposta è sì non solo perché oggi è il World Vegan Day, ma perché gli esempi sono ormai numerosi. Di certo, il consumo di alimenti di origine animale sta avendo una flessione anche tra gli sportivi di professione, con una crescita di vegetariani e vegani. E se Martina Navratilova e Carlo Lewis sono stati degli antesignani in questo senso – la regina del tennis e il figlio del vento da decenni seguono un’alimentazione esclusivamente vegetale – sono sempre di piu’ i campioni che per ragioni salutistiche o etiche hanno scelto di non nutrirsi di altri esseri viventi. Dave Scott, considerato il piu’ grande triatleta del mondo, ha sempre sostenuto che “e’ ridicolo’ pensare che gli sportivi abbiano bisogno di proteine animali. Sulla stessa lunghezza d’onda era anche Edwin Moses, oro olimpico, per anni imbattuto sui 400 ostacoli: li saltava battendo tutti senza toccare pesce, carne uova e latticini. Poi sono arrivate le sorelle Williams: Venus – a causa della sindrome di Sjogren – e’ passata a un’alimentazione veg trascinando nella scelta anche Serena. E ancora la pattinatrice canadese Meagan Duhamel, argento ai Giochi invernali di Sochi, o il pugile David Haye: sono vegani. Lo stesso Mike Tyson ha affermato di non nutrirsi di alimenti di origine animale (in effetti morse senza inghiottire le orecchie di Evander Holyfield nel match del 1997 che gli costò la squalifica). Scelta veg per etica quella di Lewis Hamilton: il campione di F1 ha detto che solo questa salvera’ il pianeta. Intanto le giornate del pilota cominciano con porridge, oppure pane tostato e fagioli. Hamilton ama i falafel (polpettine di ceci speziate), il tortino di quinoa con cavoli freschi o zucca, orzo con fagioli verdi al vapore e pomodori secchi, con guacamole (salsa a base di avocado), un mix di grano germogliato e humus con verdure crude. Nel calcio anni 2000 i vegani spopolano: alla Roma e’ sbarcato Chris Smalling (nella foto). “L’ho fatto per gli animali”, ha detto il difensore giallorosso. E’ veg anche la campionessa del mondo della nazionale di calcio Usa, Alex Morgan: dopo l’oro in Francia, la giocatrice presto diventera’ mamma. E in Inghilterra c’e’ un’intera squadra a tinte verdi: si chiama Forest Green Rovers e ha nel rispetto dell’ambiente il suo leit motiv. Milita nella League Two inglese, la quarta serie del campionato, con sede nel Gloucestershire, ha adottato energie rinnovabili, gioca su un campo con manto erboso organico e giocatori e staff seguono un’alimentazione vegetale.

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