SARDARA (OR), RISTORANTE IMPEDISCE L’ACCESSO A CIECO COL CANE-GUIDA

SARDARA (OR), RISTORANTE IMPEDISCE L’ACCESSO A CIECO COL CANE-GUIDA

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No all’ingresso col cane guida, nonostante la legge lo consenta e anzi lo imponga a ogni esercizio commerciale: è quanto è successo a Martino Pianti, non vedente di 52 anni di Terralba, nell’Oristanese. Come riporta l’Ansa l’uomo per muoversi si affida da cinque anni a un cane guida di nome Vita. Eppure, qualche giorno fa, i titolari di un noto ristorante di Sardara, nel sud Sardegna, gli hanno detto chiaro e tondo che lui, la moglie e la figlia potevano entrare ma il cane doveva restare fuori dalla porta. A nulla e’ valso il richiamo alla legge: l’uomo ha così deciso di andarsene e si è diretto verso un ristorante di un paese vicino, Sanluri, dove, come ha raccontato al quotidiano La Nuova Sardegna, l’animale è stato “accolto come un commensale” Tornato a casa, Martino Pianti ha comunque segnalato il caso all’Unione Ciechi di Oristano. “Le leggi italiane, in proposito molto chiare, devono essere rispettate da tutti”, ha spiegato il presidente della sezione, Aldo Zaru, annunciando che l’associazione “intende attivare azioni nelle sedi opportune” per denunciare l’episodio discriminatorio.

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