TOSCANA, ULTRASUONI PER ALLONTANARE I CINGHIALI DALLE COLTURE

TOSCANA, ULTRASUONI PER ALLONTANARE I CINGHIALI DALLE COLTURE

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Ultrasuoni per allontanare gli ungulati selvatici e salvare l’agricoltura in maniera incruenta. Come riporta Ansa è questa la proposta del progetto pilota di ‘Ultrarep – Ultrasound animal repeller’ presentato al convegno dell’agenzia formativa di Confagricoltura Toscana nella sede della Regione a Firenze. Secondo i dati la Toscana è la seconda regione in Europa per densità di ungulati, che hanno raggiunto quota 400mila esemplari. Avviato in via sperimentale in Toscana da un gruppo di imprese agricole guidate da Barone Ricasoli e altri partners, ‘Ultrarep’ è finanziato dal programma di sviluppo rurale. Secondo Massimiliano Biagi, direttore tecnico della Barone Ricasoli “la pressione di questi animali è davvero forte, non ci sono altri mezzi in grado di difendere i vigneti, le recinzioni sono molto impattanti e costose. Oggi proponiamo un sistema alternativo, degli ultrasuoni che allontanano in modo ecologico e poco impattante gli ungulati. Con l’annata 2019-2020 mettiamo in pratica questi strumenti sperando di avere i risultati che speriamo”. Per l’assessore alle Politiche agricole Marco Remaschi, “il tema e’ molto delicato, noi lo abbiamo affrontato con grande impegno prevedendo forme di abbattimento ulteriore rispetto a quelle tradizionali, ma abbiamo bisogno di trovare altre soluzioni e certamente la tecnologia ci può dare nuovi strumenti per ridurre i danni in agricoltura”.

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