RICERCA: GLI UOMINI CAPISCONO LE EMOZIONI DEI CANI

RICERCA: GLI UOMINI CAPISCONO LE EMOZIONI DEI CANI

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Gli esseri umani hanno imparato a capire le espressioni dei cani, grazie a un lunghissimo esercizio durato 40mila anni. Come riporta Ansa è questo il risultato di una ricerca pubblicata sulla rivista Scientific Reports condotta dal gruppo del Max Planck Institute di antropologia evolutiva coordinato dall’italiana Federica Amici. Per capire come gli esseri umani riescano a comprendere le emozioni dei loro amici a quattro zampe gli studiosi hanno raccolto foto di cani, scimpanzé e uomini con espressioni felici, tristi, arrabbiate, neutre o intimorite; le hanno poi mostrate a 89 volontari adulti e 77 bambini, chiedendo loro di assegnare un punteggio alle diverse emozioni che trasparivano dalle singole foto. Agli adulti è stato chiesto inoltre di determinare il contesto in cui era stata scattata la foto. Si è così stabilito che, mentre alcune emozioni dei cani venivano riconosciute subito, nella maggior parte dei casi si imparava a farlo con l’età e l’esperienza. Per gli adulti il riconoscimento delle emozioni canine era più semplice per chi era cresciuto in un contesto con un’attitudine positiva verso gli animali, senza necessariamente avere avuto un cane. “Questi risultati sono importanti – rileva Amici – perché ci indicano che non e’ necessariamente l’esperienza diretta con un cane a influire sulla capacita’ umana di riconoscerne le emozioni, quanto l’ambiente in cui gli uomini sono cresciuti”. Indipendentemente dall’età o dall’esperienza con un cane, invece, tutti i partecipanti sono riusciti a capire se gli animali erano arrabbiati o felici: probabilmente una capacità innata frutto della storica convivenza fra uomini e cani.

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