TORINO, PROCESSO EX MATTATOIO. DIFESA: NON CI FURONO MALTRATTAMENTI

TORINO, PROCESSO EX MATTATOIO. DIFESA: NON CI FURONO MALTRATTAMENTI

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Nessun maltrattamento di animali nel processo, terminato oggi a Torino, sull’ex mattatoio civico con diversi proscioglimenti e un’assoluzione. L’avvocato Alberto Borbon, difensore di alcuni imputati – citato da Ansa – ha dichiarato: “In seguito alle testimonianze rese dai veterinari l’originaria imputazione di maltrattamento di animali è stata modificata dalla procura nella più blanda contravvenzione di ‘abbandono di animali’. Pertanto tutti i relativi capi di imputazione sono stati dichiarati estinti per intervenuta prescrizione nei confronti di tutti gli imputati: questo è stato possibile solo ed esclusivamente a fronte dell’assenza di maltrattamenti”. Quanto allo stralcio per le posizioni di Roberto e Andrea Chiabotto, si riferisce alle “presunte offese da loro sempre negate” che sarebbero state rivolte a una veterinaria addetta ai controlli. “Senza nulla riconoscere in merito alla fondatezza della contestazione – sottolinea Borbon – i Chiabotto hanno deciso di definire il procedimento mediante la messa alla prova, istituto al quale entrambi hanno potuto accedere anche per l’avvenuta revoca della costituzione di parte civile da parte della veterinaria che ha accettato di ricevere la somma di quattromila euro”. L’imputato Antonio Giordano, allevatore, era accusato del reato di falso nella compilazione di un documento ma  stato assolto con formula piena.

(Foto di repertorio)

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