IN AUSTRALIA È GUERRA APERTA CONTRO I CANGURI E I ROSPI

IN AUSTRALIA È GUERRA APERTA CONTRO I CANGURI E I ROSPI

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Tre milioni di marsupiali saranno uccisi per la loro pelle

L’Australia dichiara guerra ai canguri e ai rospi. Il governo ha autorizzato un progetto pluriennale per il massacro di animali simbolo del Paese per sfruttare la loro pelle. E poi sarebberero migliaia gli anfibi uccisi nelle ultime settimane in Australia: la specie viene considerata invasiva. Esplode la protesta degli animalisti.
Ma partiamo dai canguri. Dici Australia e pensi all’animale col marsupio. Eppure, un piano quinquennale varato da Sidney prevede di abbattere i capi e di destinarli, in particolare, in Europa.
Il ministro della Sostenibilità e dell’Ambiente australiano, Tony Burke, ha firmato il “NSW Kangaroo Harvest Management Plan” per cui verranno impiegati migliaia di cacciatori.
“Saranno abbattimenti rigidamente regolamentati”, provano a difendersi le autorità. Ma gli animalisti di tutto il mondo sono sdegnati. Animal Liberation ha promosso petizioni e ricorsi legali. Ma contro l’abbattimento dei canguri si schierano anche ecologisti e zoologi. E persino la comunità aborigena australiana, l’Australian Alliance for Native Animal Survival, ha inviato degli epsosti.
Gli australiani abbattono già i canguri, la cui carne è utilizzata per alcune ricette tradizionali. Certo, mai s’era visto un programma così chiaro. Nato, a quanto pare, per sfruttare la pelle di questi animali, usata per realizzare articoli sportivi per marchi di fama internazionale. Un esempio? Gli scarpini da calcio professionale, ma anche borse e guanti.
Nel solo 2011 sono stati 400mila i canguri massacrati in Australia. Mentre, quest’anno, per assecondare il progetto del governo, saranno tre milioni gli esemplari uccisi.
Non solo la guerra al canguro. Sydney attacca anche i rospi. La notizia, riportata da Fox News, racconta di migliaia di esemplari ammazzati in tutto il Paese.
Questi anfibi, una volta considerati benefici perché si nutrono di insetti, sono ora diventati nemici dell’Australia. I rospi delle canne (Bufo marinus), nativi dell’America centrale e meridionale, sono stati portati in Australia per sbarazzarsi degli scarafaggi.
Ma la situazione è presto sfuggita di mano, perché i rospi hanno iniziato a moltiplicarsi più del previsto. Il risultato è che ora questa specie è considerata invasiva e molti australiani hanno espresso la volontà di volersene liberare.
C’è persino un evento chiamato “Toad Day Out”, durante il quale gli spettatori raccolgono i rospi, che vengono poi uccisi dalle forze dell’ordine. Questo pessimo show è stato creato per sviluppare la competizione soprattutto tra i bambini. In palio, ad esempio, premi per le scuole che catturano più rospi o per il ragazzino che riesce ad intrappolare il rospo più grosso.

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