FRIULI, TRAFFICO ILLEGALE: SEQUESTRATI 342 UCCELLI, UNA DENUNCIA E 10 INDAGATI

FRIULI, TRAFFICO ILLEGALE: SEQUESTRATI 342 UCCELLI, UNA DENUNCIA E 10 INDAGATI

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342 uccelli vivi, circa 300 impagliati e undici persone indagate: è questo il bilancio dell’operazione del Corpo forestale regionale del Friuli Venezia Giulia, coordinata dal Nucleo operativo per l’attività di vigilanza ambientale (Noava). Come riporta Ansa dopo 4 mesi di indagine, è stato sventato un traffico abusivo di uccelli fra Attimis e Faedis (Udine) da un bracconiere dedito alla caccia di fauna selvatica, in particolare uccelli, a fini illeciti. L’operazione si è conclusa con la denuncia dell’uomo, un sessantenne friulano, e di altre dieci persone a cui erano destinati gli uccelli. Sotto sequestro 63 reti da uccellagione, 86 trappole per uccelli o animali, 46 panie invischiate, 342 uccelli vivi, circa 3 chili di uccelli congelati, 286 uccelli impagliati, 351 anelli per avifauna, 9 trasportini per uccelli, 97 gabbie per uccelli, 1 fucile calibro 20, 6 richiami acustici elettronici, 6 telefoni cellulari, 10 agende con appunti, 2 radio ricetrasmittenti, 6 trofei ungulato naturalizzati e molti altri materiali ricollegabili all’illecita cattura di uccelli e fauna. Tra il materiale sequestrato anche centinaia di anelli utilizzati per essere apposti alla zampa degli animali.

“Questa attività non è svolta per mera finalità di caccia ma per fini economici. Il traffico degli animali si sviluppa ben al di fuori della regione ed è una forma molto diffusa di bracconaggio”, ha ricordato il responsabile del del Noava, l’ispettore Claudio Freddi. Gli esemplari possono valere dai 50 euro (se usati come richiamo vivo) alle decine di migliaia di euro per gli esemplari più rari. Gli uccelli congelati erano invece diretti al consumo in ristoranti fuori regione.

(Foto di repertorio)

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