ISS LIBERA 9 MACACHI E LI AFFIDA A LAV: “SPERANZA PER QUELLI...

ISS LIBERA 9 MACACHI E LI AFFIDA A LAV: “SPERANZA PER QUELLI DI TORINO”

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L’Istituto Superiore di Sanità dà un segnale importante e segna un altro passo decisivo nella battaglia contro la sperimentazione animale nel nostro Paese.

Alla vigilia di Natale, infatti, nove macachi utilizzati per studi di immunologia, sono stati liberati nel Centro di Recupero di Semproniano, centro con cui collaboriamo da anni e dove sono già ospitate due colonie dismesse dai laboratori dell’Università di Modena e di Padova, proprio grazie al nostro lavoro.

Importanti le parole del preside dell’ISS Silvio Brusaferro, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera «Ribadiamo l’impegno per la messa a punto di modelli innovativi che consentano di acquisire le evidenze scientifiche necessarie, a beneficio della salute» affermazioni a sostegno di una nuova scienza per il nostro Paese, che deve diventare esempio nella ricerca con modelli alternativi a quelli animali, come voluto dalla legge e dal contesto scientifico internazionale.

Nella stessa intervista, Rodolfo Lorenzini, capo del Centro nazionale di sperimentazione e benessere animale del maggiore punto di riferimento della ricerca sanitaria in Italia, aggiunge come si debba riflettere sull’utilizzo di una specie a noi così vicina. Infatti, i primati godono di particolari tutele e il loro utilizzo è vietato, divieto derogabile solo in particolari casi per cui sono richieste evidenze scientifiche ed etiche.

Ora, dopo l’ennesima conferma che i più importanti centri di ricerca pubblica stanno chiudendo le linee di sperimentazione sui primati, chiediamo al Ministro Speranza di revocare l’autorizzazione dell’anacronistico e doloroso progetto in atto sui macachi di Torino, in uso all’Università di Parma (vicenda per la quale abbiamo presentato appello al Consiglio di Stato, che si pronuncerà a fine gennaio), in linea con i nuovi orientamenti della comunità scientifica, e in risposta agli oltre 420’000 italiani che hanno firmato la nostra petizione.

“Quella dei macachi dell’Istituto superiore di sanità è una notizia molto importante, indice di una sensibilità verso modelli alternativi di sperimentazione da parte dell’ente di ricerca più importante d’Italia. Un segnale molto positivo, che ci dà speranza per i macachi di Torino”. Così Michela Kuan, biologa e responsabile Lav (Lega antivivisezione) Ricerca senza animali.

(Testo e foto da Lav.it)

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