MARE, CORTE DEI CONTI: BENE LA TUTELA, NO A RIDUZIONE DI RISORSE

MARE, CORTE DEI CONTI: BENE LA TUTELA, NO A RIDUZIONE DI RISORSE

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“Maggiore impulso nel processo di realizzazione di un sistema di contabilizzazione dei costi del degrado ambientale nei bilanci pubblici, miglioramento del sistema di informazione ambientale, una più attiva partecipazione dei rappresentanti degli enti territoriali al comitato tecnico istituito per la Strategia marina, massimizzazione del coordinamento nell’impiego delle risorse e dei mezzi delle attività di monitoraggio continuo dell’ambiente marino”. Questo – come riporta Italpress – quanto auspica la Sezione centrale del controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato nella relazione su “Lo stato di attuazione degli interventi per la protezione dell’ambiente marino volti a conseguire un buono stato ambientale entro il 2020”, approvata con delibera n. 20/2019. Dal 2011 a oggi risultano spesi 72,1 dei 76 milioni destinati dal bilancio dello Stato alle specifiche attività coordinate dal ministero dell’ambiente, in collaborazione con l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, Unioncamere, le Regioni, le Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente e gli enti gestori delle aree marine protette.

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