TEST SUI MACACHI, ON. BRAMBILLA: “RIFLETTERE SU ORDINANZA DEL CDS”

TEST SUI MACACHI, ON. BRAMBILLA: “RIFLETTERE SU ORDINANZA DEL CDS”

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“L’ordinanza del Consiglio di Stato sugli esperimenti in vivo con i macachi condotti dalle Università di Torino e Parma non solo dovrebbe suggerire al ministro della Salute di ritirare l’autorizzazione a questi test, ma impone a governo e Parlamento anche una più approfondita riflessione sul rinvio, accordato dal decreto milleproroghe, dei divieti di compiere su animali esperimenti per ricerche su sostanze d’abuso e xenotrapianti e di riutilizzare animali già sottoposti a test, se non per procedure classificate “lievi” o condotte completamente in anestesia generale, e, ancora, una più approfondita riflessione sull’esiguità delle risorse destinate dal nostro Paese all’elaborazione, validazione e diffusione di metodi alternativi. Occorre una netta svolta, nella direzione indicata dai miei emendamenti al testo del governo, per vietare subito i test in vivo secondo la previsione del decreto 24/2016 e finanziare con risorse adeguate le ricerche sulle alternative”. Lo sostiene l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente.

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