GREVE IN CHIANTI (FI), DIPENDENTI POSSONO PORTARE IL CANE IN COMUNE

GREVE IN CHIANTI (FI), DIPENDENTI POSSONO PORTARE IL CANE IN COMUNE

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Un buon passo in avanti per diventare pet friendly: è quello che ha compiuto il Comune di Greve in Chianti, 13mila abitanti in provincia di Firenze, autorizzando i dipendenti a tenere il proprio cane negli uffici durante l’orario di lavoro. Come riporta Adnkronos il municipio ha messo in campo un progetto che mira a rendere il luogo di lavoro un posto socialmente etico, teso a migliorare il welfare nell’ambito della comunità pubblica. Il provvedimento è promosso dalla giunta comunale, guidata dal sindaco Paolo Sottani, con l’obiettivo di favorire il miglioramento del benessere organizzativo dell’ente e ad aumentare la produttività. ”Le ricerche condotte in ambito scientifico – spiega il sindaco Paolo Sottani – evidenziano dati positivi nell’atteggiamento professionale del dipendente che può avvalersi dell’opportunità di lavorare con il proprio cane, dalla quale, secondo gli studiosi, deriverebbe uno stato di benessere dal punto di vista psicologico e sociale. Rispondendo ad una specifica richiesta del nostro personale che poneva l’esigenza di avvicinarsi all’abitazione di residenza per ragioni logistiche e legate all’animale d’affezione, abbiamo deciso di estendere la sperimentazione a tutti i dipendenti, compatibilmente con il complesso di regole che abbiamo stabilito e di cui occorre tener conto in maniera puntuale”.

(Cane in ufficio, foto di repertorio)

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