MILANO, VIA LIBERA AL REGOLAMENTO SUL BENESSERE ANIMALE

MILANO, VIA LIBERA AL REGOLAMENTO SUL BENESSERE ANIMALE

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Con 26 voti favorevoli e 7 contrari, il Consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento per il benessere e la tutela degli animali, nonostante le critiche e le perplessità sollevate da più parti su parecchie prescrizioni “kafkiane” del testo, che prevede anche il “patentino” obbligatorio per i proprietari di cani pericolosi. “Il nuovo regolamento – dichiara l’assessore con delega alle Politiche per la tutela e difesa degli animali Roberta Guaineri – vuole avere un ruolo educativo, di formazione di una rinnovata cultura del rispetto degli animali in città. A tal fine, questo documento non solo stabilisce norme vincolanti ma promuove principi generali di buon comportamento nei confronti degli animali e per la loro gestione. Il testo finale è frutto di un lungo percorso condiviso e partecipato con veterinari, associazioni e Municipi, fino alla discussione in Consiglio, dove tante sono state le proposte presentate dai consiglieri di tutti i gruppi accolte dalla Giunta”.
Il metodo di lavoro seguito per la redazione del nuovo regolamento ha innanzitutto privilegiato la competenza tecnico-scientifica dei Garanti per la Protezione degli Animali del Comune di Milano, che per la stesura del testo hanno coinvolto nell’attività di verifica, consultazione e controllo enti, associazioni e mondo accademico. In particolare, il Dipartimento Medicina Veterinaria dell’Università di Milano, il Dipartimento VESPA dell’Università di Milano, ATS Milano – Città Metropolitana – Dipartimento Veterinario, l’Ordine dei Medici Veterinari, l’ENPA Milano, il WWF Lombardia, la LIPU, il Progetto Natura Onlus, l’Unità Tutela Animali della Polizia Locale di Milano, l’Acquario Civico e liberi professionisti. Inoltre, benché non espressamente previsto, nella stesura del nuovo regolamento sono stati coinvolti tutti i Municipi della città e sono state recepite in gran parte le proposte di modifica innovative coerenti con l’impostazione generale del documento. Nel rispetto delle leggi vigenti, statali e regionali, il regolamento introduce alcuni elementi innovativi. Tra questi: maggiore rigore nella detenzione e vendita di alcune specie animali esotiche a tutela dell’ambiente, perché specie invasive, e del loro benessere, perché specie che richiedono alta professionalità per la loro corretta gestione; modalità di gestione e maggiore tutela delle colonie feline; introduzione e promozione del “Patentino” per proprietari di cani appartenenti a un elenco di razze potenzialmente pericolose per educare i cittadini a un corretto rapporto tra l’uomo e gli altri animali; salvaguardia dei nidi di rondoni in caso di interventi edilizi; norme per la gestione dei crostacei vivi destinati all’alimentazione per minimizzarne la sofferenza, sia in fase di conservazione sia in fase di preparazione al consumo; allineamento con le linee guida della Commissione Cites ministeriale per circhi e spettacoli itineranti e divieto di attendamento di circhi con al seguito esemplari di primati, cetacei, lupi, orsi, pinnipedi, rinoceronti, ippopotami, giraffe; modifiche nelle modalità di attività di cessione e o affido di cani e gatti del parco-canile comunale al fine di facilitare la gestione della struttura e favorire l’adozione degli animali; divieto di vendita di animali d’affezione nei mercati allestiti in modo temporaneo all’aperto o al chiuso, in luogo pubblico o privato; limitazione nell’autorizzazione di attività pirotecniche tenendo conto degli effetti negativi che petardi e fuochi d’artificio possono provocare su animali domestici e selvatici; requisiti minimi e modalità di gestione di acquari, terrari e voliere; divieto di accattonaggio esibendo animali, a esclusione dei cani qualora venga accertato che si tratti di ‘compagni di vita’ dei mendicanti che li detengono, ai quali devono comunque essere garantite condizioni di vita e tutela conformi al regolamento; modalità di accesso ai luoghi pubblici e ai luoghi aperti al pubblico per i cani e per gli altri animali d’affezione di piccola taglia.

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