SPRECO ALIMENTARE: NEL CESTINO 4 MILIARDI DI CHILI DI CIBO L’ANNO

SPRECO ALIMENTARE: NEL CESTINO 4 MILIARDI DI CHILI DI CIBO L’ANNO

185
CONDIVIDI

Sessantacinque chili di cibo pro capite l’anno: questo – come riporta il Food Sustainability Index della Fondazione Barilla – quanto ogni italiano spreca ogni anno, facendolo finire dagli scaffali dei supermercati direttamente in pattumiera. Il totale, considerando una popolazione di oltre 60 milioni di abitanti, sfiora i 4 miliardi di chili. I dati, diffusi in occasione della giornata nazionale contro lo spreco alimentare, sono ancor più significativi se consideriamo che, solo per produrre la frutta e la verdura che buttiamo, sono stati richiesti 73 milioni di metri cubi d’acqua, quantità che – come riporta l’agenzia 9 Colonne – basterebbe a riempire – giornalmente – 80 piscine olimpioniche o soddisfare il fabbisogno di acqua potabile di tutta la Lombardia per 18 giorni, del Lazio per 23 giorni, della Campania per 27 e, addirittura, della Puglia per 153. A livello mondiale, il cibo gettato ha un costo pari a 2,6 trilioni di dollari l’anno; contribuisce ai cambiamenti climatici (generando l’8% delle emissioni annuali di gas serra), al sovrasfruttamento dei terreni (il 28% dei terreni disponibili al mondo è usato per produrre cibo che poi non viene consumato) e all’insicurezza alimentare nelle aree del mondo già a rischio di disuguaglianza sociale.

“Ottocento milioni di persone non riescono a mangiare, seicento milioni mangiano troppo. Il 30% del cibo viene buttato. I dati parlano chiaro e dimostrano un problema enorme, che come Paese Italia stiamo affrontando con forza”. Ha commentato mattina il ministro dell’Ambiente Sergio Costa che – come riporta LaPresse – è intervenuto all’iniziativa organizzata a Roma dal ‘Last minute market’, in occasione della settima giornata nazionale per la prevenzione dello spreco alimentare.

Per fortuna, negli ultimi anni, qualcosa sta cambiando: una famiglia su due infatti (54%) – come riporta un’indagine Coldiretti/Ixè riportata da Agi – ha diminuito o annullato gli sprechi alimentari adottando nell’ultimo anno strategie che vanno dal ritorno in cucina degli avanzi ad una maggiore attenzione alla data di scadenza, fino alla spesa a chilometri zero dal campo alla tavola con prodotti più freschi che durano di più. Purtroppo ancora quasi 4 italiani su 10 (38%) hanno lasciato invariato il loro livello di Spreco – sottolinea la Coldiretti – mentre il 5% lo ha addirittura aumentato nonostante la forte sensibilizzazione sul tema che ormai coinvolge la società a tutti i livelli: dalla politica all’economia, dalla cultura al volontariato.

“Il 29 settembre – ha aggiunto il ministro Costa riportato sempre da Adnkronos – sarà la prima giornata internazionale della consapevolezza sugli sprechi voluta dall’Onu e sarà anche il giorno in cui si svolgerà a Milano la ‘Youth for the Cop’, l’evento giovani della Cop26 sul clima che vede l’Italia in partnership con l’Inghilterra. I ragazzi di tutto il mondo verranno nel nostro Paese per scrivere la ‘Carta dei giovani sul clima’ che poi presenteranno alla pre-Cop, sempre a Milano”.

“Prima non esisteva un interlocutore unico che affrontasse questo tema, adesso abbiamo una struttura, che significa anche un capitolo di bilancio ad hoc – spiega il ministro – per affrontare lo spreco alimentare nell’ambito dell’economia circolare. Un altro step del nostro impegno è l’accordo che stiamo chiudendo con la ristorazione, inclusi bar, pub e gli alberghi per farli aderire a un piano plastic free e antispreco. Sono tutti step, tutti mattoncini, che raccontano il nostro impegno concreto in questa battaglia. Vogliamo che quel 25% della riduzione dello spreco, attestato quest’anno, (secondo i dati dell’Osservatorio Waste Watcher, ndr) raddoppi e diventi il 50%”. Il ministro Costa ha anche ringraziato la campagna informativa sullo spreco alimentare e ricordato che dal prossimo anno scolastico l’educazione ambientale entrerà nelle scuole.

Ad affermarlo e’ Domenico De Maio, direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, in occasione della giornata nazionale contro lo Spreco alimentare, il quale ricorda che: “Tra il 2018 e il 2019 l’Agenzia ha finanziato 61 progetti sul tema dell’educazione all’alimentazione e allo Spreco, con un impegno di 1 milione e 345mila euro, coinvolgendo 1718 tra ragazze e ragazzi, 61 dei quali provenienti da contesti svantaggiati e con minori opportunita'”.

Commenti

commenti