MODA, GUCCI ADERISCE AL FONDO PER TUTELARE GLI ANIMALI SELVATICI

MODA, GUCCI ADERISCE AL FONDO PER TUTELARE GLI ANIMALI SELVATICI

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Una grosso raccolta fondi a tutela degli animali selvatici e della biodiversità: è quella cui ha aderito Gucci, uno dei marchi di moda più famosi al mondo, fondato a Firenze nel 1921 e attualmente di proprietà del gruppo Kering. Come riporta Adnkronos si tratta del The Lion’s Share Fund, che agisce sotto la guida del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo e con il supporto di aziende private e partner delle Nazioni Unite. L’obiettivo è quello di raccogliere oltre 100 milioni di dollari l’anno nei prossimi cinque anni per la protezione della fauna selvatica, il benessere degli animali e il clima, chiedendo ai marchi di destinare una quota dello 0,5% dei loro investimenti pubblicitari, ogni volta che un animale compare nelle loro pubblicità.

La partnership con Gucci, spiega Achim Steiner, amministratore del programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, “conferma la continua evoluzione di questo fondo innovativo, che offre alle aziende di tutti i settori un’opportunità unica per unire le forze e contribuire a preservare e tutelare la biodiversità in tutto il mondo. Negli ultimi 50 anni, la metà degli animali selvatici del nostro pianeta è scomparsa, mentre i loro habitat naturali e gli ecosistemi vengono distrutti ad un ritmo senza precedenti per ragioni legate all’attività dell’uomo. The Lion’s Share è un’idea tanto innovativa quanto semplice e che ha un impatto reale sulla protezione della fauna selvatica”.

“The Lion’s Share Fund rappresenta un importante nuovo tassello della nostra strategia di conservazione. La natura e gli animali selvatici sono costante fonte di ispirazione per Gucci e fanno parte integrante della nostra storia narrativa, attraverso le nostre collezioni e campagne. Con le crescenti minacce alla biodiversità del pianeta, iniziative innovative come The Lion’s Share Fund possono concretamente fare la differenza, entrando in contatto in maniera organica con la comunità imprenditoriale attraverso azioni dirette volte alla protezione degli habitat naturali e delle specie maggiormente minacciate” afferma Marco Bizzarri, presidente e ceo di Gucci.

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