PETA: DOPO 30 ANNI TERMINA LA CAMPAGNA “I’D RATHER GO NAKED THAN...

PETA: DOPO 30 ANNI TERMINA LA CAMPAGNA “I’D RATHER GO NAKED THAN WEAR FUR”

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Per ben trent’anni ha portato attenzione, con una punta di sano scandalo, a un tema come quello delle pellicce. A breve la PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) porrà fine alla sua campagna “I’d rather go naked than wear fur” (“Preferirei stare nuda che indossare pelliccia”).

“Abbiamo girato dozzine di annunci pubblicitari – scrive la PETA – tenuto centinaia di proteste e abbiamo sfilato su molte passerelle. E ora, con l’uso della pelliccia animale quasi del tutto fuori moda, è giunto il momento per questa iconica campagna di seguire il destino della stola di visone: andare definitivamente in pensione. In questo modo che PETA si potrà concentrare su altre aree in cui gli animali hanno ancora bisogno di un grande impegno: il mercato di cuoio, lana e pelli esotiche”.

La campagna trentennale è iniziata nel 1990, quando le icone rock The Go-Go hanno posato per un poster, venduto ai concerti per raccogliere fondi per la PETA. Dagli anni ’90, in occasione di ogni “Fashion Week”, la PETA ha esposto a Times Square uno spot con star come Pamela Anderson, Taraji P. Henson, Wendy Williams e P! Nk. Anche l’italiana Elisabetta Canalis ha partecipato alla campagna.

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