REGGIO EMILIA, SCARTI ILLEGALI PER PRODURRE MANGIMI PER ANIMALI

REGGIO EMILIA, SCARTI ILLEGALI PER PRODURRE MANGIMI PER ANIMALI

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Ritirati in modo fraudolento e reimmessi nel mercato della zootecnia, per produrre mangimi per animali, o nelle centrali a biogas per la produzione di energia rinnovabile: come riporta Dire è questo il traffico di rifiuti speciali non pericolosi scoperchiato dall’operazione “Dolce amaro”, condotta dai Carabinieri del nucleo investigativo ambientale di Reggio Emilia che, in collaborazione con altri reparti dei Carabinieri Forestali dislocati nel Nord Italia, hanno perquisito 17 aziende, tra cui alcune multinazionali e leader di settore, nelle province di Reggio Emilia, Milano, Brescia, Trieste, Udine, Venezia, Treviso, Torino, Cremona e Mantova. I rifiuti, come hanno ricostruito gli investigatori, venivano ritirati in modo fraudolento da tre società reggiane, due delle quali erano già state oggetto di indagine. Gli illeciti hanno comportato potenziali rischi per la salute ed il benessere degli animali allevati e dei prodotti derivati destinati all’alimentazione umana, oltre a potenziali rischi di inquinamento di varie matrici ambientali.

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