KENYA, IL GOVERNO IN DIFESA DELL’ASINO: CHIUSI PER UN MESE TUTTI I...

KENYA, IL GOVERNO IN DIFESA DELL’ASINO: CHIUSI PER UN MESE TUTTI I MATTATOI

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Proteggere gli asini, a rischio a causa della sempre maggiore esportazione della loro carne verso il mercato internazionale, primo fra tutti quello cinese: questa la missione del governo del Kenya che – come riporta Dire – ha ordinato, per mezzo del ministro all’Agricoltura Peter Munya, la chiusura per un mese di tutti i mattatoi autorizzati. La decisione è arrivata all’inizio di questa settimana dopo le proteste di gruppi di allevatori davanti la sede del ministero: i contadini denunciavano il numero crescente di furti degli equini, come riportato dal quotidiano locale ‘Nairobi News’. Il titolare del ministero ha detto alla stampa locale che con il provvedimento si vuole “mettere fine alle attività criminali e alle brutalità”, favorendo la ripopolazione dell’animale, che ha un ruolo anche per il trasporto “soprattutto tra le persone più svantaggiate della nostra società, che non hanno denaro per comprare un veicolo motorizzato”. Secondo la stampa di Nairobi, i timori delle popolazioni rurali sono supportati dai dati. Stando ai numeri dell’associazione specializzata nella difesa degli equini Brooke East Africa, ogni giorno in Kenya vengono macellati mille asini, con il rischio che la specie nel Paese si estingua entro dieci anni. Secondo gli attivisti, gli animali vengono poi venduti illegalmente ad acquirenti cinesi, dove l’equino è molto ricercato. La pelle di asino bollita è infatti l’ingrediente principale dell”ejiao’, una gelatina impiegata nella medicina tradizionale.

(Asino, foto di repertorio)

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