Arroganza e veleno: i bracconieri di Parma

Arroganza e veleno: i bracconieri di Parma

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Fantastica operazione del Corpo Forestale dello Stato nella provincia di Parma! Dopo una indagine tanto difficile quanto ostinatamente attuata dagli uomini del Comandante Fedele è stato possibile cogliere in flagrante cinque figuri che da tempo avvelenavano gli animali di ogni tipo, selvatici e domestici, nel parmense.
La loro tecnica prevedeva di imbottire di veleni diversi carcasse di animali e lasciarle sul territorio.
Terribili i danni, terribili le sofferenze dei poveri animali. Inspiegabili le motivazioni dei cinque colti sul fatto.
Adesso, accanto ai ringraziamenti più sinceri al Corpo Forestale e a quanti, Associazioni e privati cittadini che hanno reso possibile con la loro denuncia e la attenta vigilanza, questo importantissimo risultato, e’ necessaria una mobilitazione massiccia per essere presenti nel procedimento contro gli avvelenatori.
E’ necessario che le Associazioni, tutte, si costituiscano parte civile. E’ necessario che in tal senso si muova la Federazione. Le forze di tutti dovranno garantire il risultato ed evitare che, per qualche impensabile ma non impossibile cavillo, costoro possano tentare di cavarsela.
Lo dobbiamo ai tanti, troppi animali innocenti uccisi senza altra ragione che la crudeltà’ più bieca.
Lo dobbiamo ai tanti proprietari-amici degli animali uccisi, alle famiglie colpite nell’effetto grande che le legava ai loro piccoli.
Lo dobbiamo a tutti loro.
Lo dobbiamo alla nostra coscienza.
Sentiamo questo impegno.
Lo onoreremo.

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