BELGIO, PROPRIETARIO INFETTO DA COVID-19 CONTAGIA IL PROPRIO GATTO

BELGIO, PROPRIETARIO INFETTO DA COVID-19 CONTAGIA IL PROPRIO GATTO

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Sarebbe stato contagiato dal suo proprietario un micio in Belgio: una notizia che ha spinto le autorità sanitarie del paese ad adottare delle raccomandazioni per gli animali di compagnia. “I nostri colleghi della facoltà di medicina veterinaria di Liegi hanno potuto mettere in evidenza che un gatto era stato infettato dal suo padrone e ha sviluppato sintomi e un’infezione che è stata confermata”, ha spiegato – come riporta Agi – il portavoce del ministero della Sanità, Emmanuel Andre, durante la conferenza stampa quotidiana sull’epidemia di Coronavirus. “Questo tipo di trasmissione è dall’uomo verso l’animale, e non dall’animale verso l’uomo, e questo necessita un contatto ravvicinato tra il padrone e l’animale. E’ un caso isolato. Non è la regola”, ha spiegato il portavoce. Tuttavia “le autorità hanno proposto di adottare una serie di precauzioni per le persone infettate e che hanno un animale di compagnia”. Secondo il portavoce, “non c’è ragione di pensare che gli animali siano vettori di epidemia nella nostra società”.

“Il caso del gatto in Belgio positivo a coronavirus va approfondito, comunque ad ora all’Oie non è arrivata nessuna segnalazione”. Lo dice all’Adnkronos Marco Melosi, presidente dell’Anmvi, Associazione nazionale medici veterinari. Melosi aggiunge: “Va approfondito perchè sia stato fatto un tampone nelle feci, dal momento che la sintomatologia classica da coronavirus per i gatti come per i cani è di tipo gastroenterico e se sia stato effettuato un tampone anche sulle sue prime vie respiratorie”. E conclude: “Infine, per quanto riguarda una presunta sintomatologia respiratoria occorre estrema prudenza, perchè spesso i gatti se affetti da coronavirus possono manifestare anche sintomi di questo tipo”.

(Foto di repertorio)

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