CORONAVIRUS, INTERROGAZIONE LEGA SU ZOO E ACQUARI

CORONAVIRUS, INTERROGAZIONE LEGA SU ZOO E ACQUARI

39
CONDIVIDI
zoo-tiger-015.jpg

I giardini zoologici e gli acquari italiani sono fra le istituzioni maggiormente colpite dal grave stato di emergenza dovuto al Covid-19. Non usufruiscono di finanziamenti pubblici ma si sostentano solo con l’incasso che deriva dalla vendita di biglietti per milioni di visitatori che ogni anno si recano in queste strutture. È inevitabile che oggi la loro principale preoccupazione è per quanto tempo possono ancora fronteggiare questa situazione e per quanto ancora possono riuscire a mantenere il benessere dei loro animali. Nonostante abbiano adottato ogni accortezza per superare eventuali momenti di difficoltà, questa emergenza è così straordinaria da superare qualsiasi possibilità di previsione. È quindi assolutamente necessario che il governo intervenga e scongiuri il tracollo di questo settore e tuteli animali e personale. Per questo ho interrogato i ministri della salute e dell’ambiente per capire se intendano prevedere misure ed iniziative necessarie, per il periodo di chiusura delle strutture, per tutelare e garantire un’assistenza adeguata ad esse e agli addetti del settore dalla quale ne consegue il benessere degli animali ospitati nei giardini zoologici e negli acquari italiani, nella consapevolezza che nel giro di poche settimane potrebbe essere decretata la fine di strutture che rappresentano uno strumento fondamentale di sensibilizzazione e di educazione alla sostenibilità e alla conservazione della biodiversità, valori questi di cui è riconosciuta l’importanza nella stessa Costituzione del nostro Paese”. Così il deputato della Lega Germano Racchella.

Commenti

commenti