ISS, ON. BRAMBILLA: “PROTEGGERE CANE E GATTO COME UNO DI FAMIGLIA”

ISS, ON. BRAMBILLA: “PROTEGGERE CANE E GATTO COME UNO DI FAMIGLIA”

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“La nota dell’Iss è chiara: non ci sono prove che gli animali d’affezione abbiano un qualsivoglia ruolo nella diffusione del virus: la trasmissione avviene da persona a persona. C’è il rischio semmai che gli animali ‘prendano’ il virus dai loro amici umani, non si capisce ancora se sviluppando la malattia o meno. Sembrerebbe di no o che i sintomi siano comunque lievi”. Lo fa sapere all’Adnkronos l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, commentando le considerazioni dell’Iss sugli animali domestici. “Resta confermato, in attesa di studi più approfonditi, quanto suggerisce il semplice buon senso: adottare le normali misure igieniche (accurato lavaggio delle mani) prima e dopo aver toccato l’animale domestico, la lettiera, la scodella, i ‘giochi’ che normalmente utilizza – conclude – Anche in questo l’animale va trattato come un membro della famiglia, che faremmo di tutto per non contagiare”.

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