ACCORDO INTERREGIONALE PER LA GESTIONE DELL’ORSO BRUNO

ACCORDO INTERREGIONALE PER LA GESTIONE DELL’ORSO BRUNO

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Regioni e Province autonome dell’arco alpino fanno squadra per tracciare la presenza dell’orso bruno con un monitoraggio genetico. Come riporta Ansa l’accordo fra Regione Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e le province autonome di Trento e Bolzano (sotto il coordinamento di Ispra), dà continuità al monitoraggio degli esemplari, che spesso sconfinano nelle province e regioni contermini. “L’accordo – spiega l’assessore all’agricoltura, Giuseppe Pan – fa seguito ai piani di azione che da oltre dieci anni la Regione Veneto ha adottato, in collaborazione con le Province e il Corpo forestale dello Stato, per seguire l’evoluzione dell’orso bruno e tracciare i casi di dispersione dal nucleo originario stabilendo legami di parentela e variabilità genetica. Questo nuovo accordo, valido sino al 2022, ci impegna a condividere ed aggiornare un database relazionale in formato elettronico accessibile online che raccolga tutte le informazioni di campo, come segni di presenza, danni, radiotracking, avvistamenti, e i risultati delle analisi genetiche su tutto l’areale di presenza della specie, al fine di conoscere lo stato della popolazione sulle Alpi, con informazioni puntuali su distribuzione, consistenza, caratterizzazione demografica, trend e status genetico. La banca-dati interregionale ci consentirà di monitorare riproduzione e spostamenti dell’orso bruno e di fornire alle comunità delle aree interessate o limitrofe ai suoi movimenti un primo strumento di informazione, prevenzione e gestione della specie”.

(Foto di repertorio)

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