CARNE DI CANE E GATTO, BOOM DI VENDITE IN VIETNAM E CAMBOGIA

CARNE DI CANE E GATTO, BOOM DI VENDITE IN VIETNAM E CAMBOGIA

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Mentre il governo cinese ha dichiarato di voler porre fine al commercio di carne di cane e gatto, rendendoli finalmente animali d’affezione, ci sono nazioni in cui – sembra incredibile – l’epidemia di coronavirus ha aumentato il consumo dei quattro zampe. Come riporta il quotidiano britannico Independent parliamo del Vietnam e della Cambogia, dove molte persone ritengono ancora che la carne di questi animali abbia proprietà benefiche contro i virus influenzali. Addirittura alcuni medici d’ospedale la raccomanderebbero ai pazienti, sostenendo che proteggerebbe dalle intemperie e aiuterebbe a riprendersi più velocemente dagli interventi chirurgici. Una vera e propria credenza senza fondamento: al contrario secondo gli esperti il fatto di rinchiudere gli animali in gabbia in grande numero e macellarli senza alcun rispetto delle basilari condizioni sanitarie accresce il rischio di diffondere le malattie. Eppure, in Vietnam, la carne di cane e gatto viene sempre più pubblicizzata dai ristoranti e anche dai servizi di consegna di cibo a domicilio. Secondo la charity animalista Four Paws la vendita di carne di cane e gatto sarebbe aumentata di continuo negli ultimi tre anni nei “wet market” dell’Asia.

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