AFRICA, STUDIOSI ITALIANI “RITROVANO” IL LUPO ROSSASTRO

AFRICA, STUDIOSI ITALIANI “RITROVANO” IL LUPO ROSSASTRO

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Era stato segnalato a fine ‘800 da uno zoologo tedesco ma poi mai più ritrovato nei testi di letteratura scientifica: oggi, dopo 120 anni, il lupo rossastro è “riemerso” dal dimenticatoio grazie a due studiosi italiani che l’hanno localizzato in Dancalia (Afar), nel Corno d’Africa. Come riporta Agi la storia del piccolo canide è tornata alla luce in un articolo pubblicato online dal Bonn Zoological Bulletin di cui sono autori l’esperto di Mammiferi Spartaco Gippoliti, della Società Italiana per la Storia della Fauna, e la guida naturalistica Luca Lupi, uno dei massimi esperti multidisciplinari della Dancalia. Dopo un’accurata revisione della letteratura e un preliminare confronto dello scarso materiale disponibile nei musei, i due studiosi sono giunti alla conclusione che esiste nel Corno d’Africa un piccolo sciacallo con una distribuzione geografica limitatissima e probabilmente frammentata, descritto scientificamente dallo zoologo tedesco Theodor Noack nel 1897 con il nome di ‘Canis mengesi’, dal nome dell’esploratore che lo aveva catturato, Joseph Menges.

(Lupo comune, foto di repertorio)

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