AUSTRALIA, TASK FORCE DI “DETECTIVE” DI MALATTIE DI ORIGINE ANIMALE

AUSTRALIA, TASK FORCE DI “DETECTIVE” DI MALATTIE DI ORIGINE ANIMALE

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Addestrare operatori agricoli e veterinari in 11 paesi asiatici come “detective” di malattie in animali, per aiutare a prevenire future pandemie derivanti da malattie zoonotiche. Questo – come riporta Ansa – il programma australiano che prevede la partecipazione di 40 esperti di scuole veterinarie in Australia, Nuova Zelanda e Asia-Pacifico per addestrare fino a 160 operatori in 11 paesi del sudest asiatico a identificare patogeni e malattie, in metodi di sorveglianza, tracciamento di tendenze e di cambiamenti e nelle indagini su insorgenze di contagi. Il responsabile del programma, Navneed Dhand della scuola di scienze veterinarie dell’Università di Sydney, sostiene che l’urgenza non è mai stata più chiara con la pandemia di Covid-19. Il programma del costo pari a 2,8 milioni di euro è finanziato da Dipartimento Affari Esteri e Commercio di Canberra ed è guidato da ricercatori dell’Università di Sydney, in collaborazione con partner nei diversi paesi e con rappresentanti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dell’Organizzazione dell’Onu per l’alimentazione e l’agricoltura e del Centro Usa per il controllo selle malattie. Opererà per tre anni in Cambogia, Figi, Indonesia, Laos, Myanmar, Papua Nuova Guinea, Filippine, Isole Salomone, Timor Leste, Vanuatu e Vietnam. In tutto verrà addestrata una forza di 20-25 operatori.

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