BUSCATE (MI), VOLPE SI RIFUGIA IN CUCCIA PER CANI. SALVATA DA ENPA

BUSCATE (MI), VOLPE SI RIFUGIA IN CUCCIA PER CANI. SALVATA DA ENPA

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Ieri pomeriggio gli operatori di ENPA Milano sono intervenuti per catturare una volpe rintanata dentro una cuccia per cani in un giardino privato di una villa di Buscate.

Non si capisce bene cosa possa aver attratto l’animale ad entrare nel giardino, ma probabilmente si è accorta troppo tardi della presenza dei due cani di taglia grande e nel tentativo di scappare si è rifugiata in una delle loro cucce.

È rimasta praticamente paralizzata nella stessa posizione fino all’arrivo dell’operatore di ENPA Milano che non ha avuto alcun problema a catturarla.

È stata subito successivamente trasferita al CRAS di Vanzago per accertamenti.

“In questo periodo gli animali selvatici, approfittando della relativa calma del territorio dovuta al confinamento, sono più portati a esplorare il territorio, anche in prossimità dei luoghi urbani” ha dichiarato Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano. “In questo caso la volpe potrebbe essere stata attratta dall’odore del cibo dei cani o dei rifiuti. Una volta entrata nel giardino però la presenza dei cani l’ha messa in difficoltà. Sono davvero molti gli avvistamenti di animali selvatici vicino ai centri abitati: gli animali sono più tranquilli, meno spaventati e per questo vengono avvistati più frequentemente. Non si tratta di nuovi arrivi, come qualcuno potrebbe supporre, ma di soggetti che già vivevano nei paraggi e che ora, complice la maggior tranquillità, sono più visibili. Per questo occorre avere, soprattutto se si è alla guida, una maggior attenzione per evitare investimenti accidentali”.

Ieri i nostri operatori, che avevano visto un video pubblicato su un quotidiano, si sono recati a effettuare un sopralluogo sotto il ponte di via Giordani a Milano, dove vivono tre donne con nove cani. Gli operatori di ENPA hanno portato cibo per gli animali e continueranno a monitorare la situazione anche nelle prossime settimane. Le donne sono state recentemente sfrattate e vivono sotto questo cavalcavia in attesa di ottenere l’assegnazione di una casa popolare. Speriamo ora che la situazione per loro si chiarisca il più in fretta possibile, anche se le condizioni delle donne e dei cani al momento non destano preoccupazioni. “Sono tempi molto difficili per le persone che hanno meno risorse” dice il presidente di ENPA Milano “ed è importante che ognuno faccia il possibile per fornire aiuto e supporto”.

(Testo e foto Enpa Milano)

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