GUARDIA COSTIERA: AL VIA CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DEL MARE

GUARDIA COSTIERA: AL VIA CAMPAGNA DI MONITORAGGIO DEL MARE

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Dopo il lockdown parte la campagna della Guardia Costiera per monitorare lo stato di salute dei nostri mari. Come riporta Ansa il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, su indicazione del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, ha programmato un’intensa attività di monitoraggio ambientale per “fotografare” lo stato del mare. L’iniziativa nasce dal “visibile miglioramento delle condizioni generali degli habitat naturali, causato dallo stato di emergenza provocato dalla diffusione del Covid-19, che ha determinato una notevole diminuzione delle attività industriali e del numero delle persone presenti non solo nelle città, ma anche nei porti e nelle spiagge, di solito affollate da bagnanti e diportisti già in questo periodo dell’anno”, informa una nota. Un notevole miglioramento in campo ambientale, che si è potuto apprezzare, ad esempio, dal ripopolamento di aree prettamente antropiche da parte di alcuni specie di animali. Le informazioni dei monitoraggi saranno recepite tramite una misurazione con criteri scientifici dello stato di salute del mare, “grazie al contributo fondamentale delle Arpa regionali ed al ruolo centrale di coordinamento e supporto scientifico fornito da Ispra-Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. E attraverso “le rilevazioni di immagini subacquee della flora e fauna marina con l’impiego dei nuclei sub della Guardia Costiera, dislocati lungo il territorio nazionale” e “il censimento degli avvistamenti inconsueti di specie marine in prossimità di aree di norma fortemente antropizzate”.

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